UniCredit dà una mano alle Pmi. Dieci miliardi per la crescita

Nel Mezzogiorno il 40% delle risorse. In futuro plafond anche alle famiglie

UniCredit dà una mano alle Pmi. Dieci miliardi per la crescita
UniCredit dà una mano alle Pmi. Dieci miliardi per la crescita

Trasformazione. È questo secondo Andrea Orcel, ceo di UniCredit, il fattore che ha portato la banca ad archiviare il 2023 con conti record. Le aspettative per il 2024 sono di replicare il risultato, ma intanto la banca annuncia un nuovo pacchetto di intervento a supporto dell’economia reale. Con 10 miliardi di euro destinati alle imprese è stata infatti presentata la terza edizione di UniCredit per l’Italia. A questo proposito Orcel, collegato da New York, dove presenterà i conti alla comunità finanziaria, ha detto: "Le imprese italiane hanno dimostrato una straordinaria resilienza in un contesto di tassi elevati, inflazione e tensioni geopolitiche. Come banca, è nostro dovere aiutare le aziende a prosperare, in particolare quelle che hanno una missione sociale alla base. Sappiamo che il nostro ruolo è più critico che mai in questa fase della nostra storia economica e continueremo a fare tutto il possibile per realizzare questo obiettivo per tutti i nostri stakeholder".

Il piano di interventi è mirato a supportare in particolar modo le microimprese, il terzo settore, l’imprenditoria giovanile e femminile. In tal senso Remo Taricani, deputy head di UniCredit Italia, parla di un "piano di crescita inclusiva", poiché, per citare solo alcuni dati, "in Europa una azienda su 3 è guidata da una donna, in Italia solo una su 5. Per quanto riguarda i giovani poi, solo il 17% delle startup è guidata da under 35". Altre disparità riguardano il Sud, che "conta circa un terzo delle pmi presenti in Italia e ha una grande sfida di crescita, anche demografica".

Al Mezzogiorno UniCredit destina il 40% delle risorse, ovvero 4 miliardi, nell’ambito del progetto ‘Resto al sud’. Le misure utilizzeranno anche le novità negli schemi di garanzia introdotti dal governo. In particolare, per quanto riguarda le microimprese, con un plafond di un miliardo di euro saranno erogate forme di microfinanziamento e microcredito con garanzia del Fondo di garanzia per le pmi. Due plafond distinti di un miliardo ciascuno saranno destinati invece alle imprese agricole e agroalimentari e al turismo sostenibile.

E dopo le imprese toccherà alle famiglie. "Lo prevediamo in una fase successiva" ha assicurato Taricani nell’indicare che la "tempistica è molto vincolata dallo scenario, lo scenario è molto volatile quindi vogliamo avere un po’ più di visibilità per declinare le giuste misure".

Jessica Muller Castagliuolo

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