Toblerone senza più Cervino: perché il celebre cioccolato svizzero perde il suo simbolo

E intanto un tribunale americano si è espresso su un altro prodotto elvetico d'eccellenza, il groviera

Il Toblerone dovrà rinunciare al Cervino: ecco perché
Il Toblerone dovrà rinunciare al Cervino: ecco perché

Roma, 5 marzo 2023 - Il Toblerone dovrà rinunciare al Cervino, sulle confezioni dal 1970.  Troppo poca Svizzera nel cioccolato, visto che a luglio l'azienda americana proprietaria, Mondelez, trasferirà una parte della produzione a Bratislava, in Slovacchia.  

"Ecco perché il Toblerone dovrà rinunciare al Cervino"

Le regole svizzere sono ferree, infatti. Secondo The Times il Swissness Act - approvato nel 2017 - impone che i simboli nazionali e le croci svizzere non possano essere consentiti su confezioni di prodotti che non contengono almeno l'80% delle materie prime provenienti dal Paese, percentuale che sale al 100%, nel caso di latte e prodotti derivati.

La storia del Toblerone

La forma triangolare del packaging richiama proprio il simbolo del Cervino (Matterhorn). Il fondatore dell'azienda, Jean Tobler, volle anche un orso, come omaggio alla città di Berna, dove nacque il suo primo negozio di delicatessen.

Il caso groviera

Ma anche un altro simbolo svizzero, il groviera, ha appena subìto un duro contraccolpo. Qualche giorno fa, infatti, un tribunale statunitense ha stabilito che tutti i produttori di formaggi potranno usare la parola groviera. Con buona pace della città svizzera di Gruyères dove è nato il famosissimo formaggio e del marchio.

Cosa ha stabilito il tribunale americano

I produttori francesi e svizzeri di groviera hanno perso infatti anche il secondo round davanti alla giustizia americana nel loro tentativo di proteggere il marchio del formaggio groviera. Una corte d’appello della Virginia ha concluso che la parola "groviera" è un’etichetta comune per il formaggio e non può essere riservata solo al tipo prodotto originario dei due Paesi europei. Gli Stati Uniti, hanno spiegato i giudici, non hanno le stesse rigide regole dell’Europa sulla denominazione di origine degli alimenti. La Food and Drug Administration (Fda) stabilisce alcuni standard per il groviera, come l’esistenza di "piccoli buchi" o che tale formaggio sia invecchiato per almeno 90 giorni. Ma non stabilisce criteri sulla provenienza geografica. "Il formaggio, indipendentemente dal luogo di produzione, è stato etichettato e venduto come groviera in America per decenni", ha affermato la corte, ricordandone la produzione in Wisconsin ma anche in Olanda, Germania e Austria.