Venerdì 21 Giugno 2024
ELENA COMELLI
Economia

Tim, Bluebell presenta il suo piano: "Vendere la rete decisione errata"

Il fondo attivista boccia il management e candida a ceo Laurence Lafont

Tim, Bluebell presenta il suo piano: "Vendere la rete decisione errata"

Tim, Bluebell presenta il suo piano: "Vendere la rete decisione errata"

Grandi manovre in vista dell’assemblea di Tim del 23 aprile. Il fondo attivista Bluebell ha presentato ieri il suo piano per il gruppo di tlc, proponendo come Ceo Laurence Lafont, manager francese di lunga esperienza, che fino alla scorsa settimana ricopriva la carica di Vice President Strategic Industries Emea in Google Cloud e in passato ha lavorato per Microsoft, Oracle, Nokia e Orange.

"L’uscita di Laurence da Google è stata annunciata la scorsa settimana – spiega il fondo nel documento – e per questo non abbiamo potuto rivelare la sua candidatura quando abbiamo presentato la nostra lista. Laurence lavorerà senza sosta per tutti gli azionisti e gli stakeholder per portare a termine con successo la prossima fase di Tim". Bluebell chiede ai soci di Tim di non votare per le liste del cda e del fondo Merlyn, sue antagoniste in assemblea, bocciando sia la riconferma di Pietro Labriola ad amministratore delegato che la nomina di Stefano Siragusa. La manager francese è "il Ceo giusto, con le competenze e l’esperienza necessarie per costruire il prossimo capitolo di Tim, accelerando la trasformazione da business principale della connettività a player strategico per la digitalizzazione dell’Italia sul fronte delle imprese, della PA e dei consumatori", sottolinea Bluebell. Secondo cui l’accordo per la vendita della rete a Kkr "è sbagliato" ed è stato negoziato "nel totale disprezzo degli azionisti (non solo del maggiore azionista Vivendi), a cui è stato impedito di votare su un’operazione così trasformativa".

Al contrario l’ad di Tim, Pietro Labriola, "è fiducioso al 100%” che l’operazione di vendita della rete fissa a Kkr vada avanti", come ha dichiarato ieri a Bloomberg Tv. "Sia noi che Kkr abbiamo confermato al mercato che tutto procede secondo i piani", ha aggiunto Labriola, che ha evidenzia come nessuna delle altre liste che si sono candidate per il rinnovo del board del gruppo sostenga che l’operazione vada bloccata. "Tutti stanno confermando che questo deal è l’unica opzione per dare nuove opportunità strategiche e industriali a Tim e per risolvere una volta per tutte il problema del debito". Circa il giudizio dei proxy advisors ISS e Glass Lewis, che hanno suggerito di votare la lista del cda uscente in assemblea, "è una conferma del buon lavoro che abbiamo fatto negli ultimi due anni".