Giovedì 20 Giugno 2024

Telethon, nuovo contratto per i ricercatori. Tutele e percorso carriera: ecco le novità

Il presidente della Fondazione, Luca di Monezemolo: “Valida opzione ai giovani per restare nel nostro Paese, e attrarre talenti internazionali”

Da sinistra, Maurizio Sacconi, Francesca Pasinelli, Luca di Montezemolo e Raffaella Galasso

Da sinistra, Maurizio Sacconi, Francesca Pasinelli, Luca di Montezemolo e Raffaella Galasso

Roma, 18 aprile 2023 - Maggiori tutele e un percorso di carriera definito sin dalla laurea: Fondazione Telethon Ets lancia per i propri ricercatori e il proprio personale tecnico un nuovo contratto collettivo nazionale aziendale di lavoro. Il contratto, che coinvolgerà circa un centinaio di ricercatori e quelli a venire, ha l'ambizione di aprire la strada a tutti gli enti scientifici privati non industriali su scala nazionale e coniuga i diritti del lavoratore con la flessibilità necessaria a chi si dedica alla ricerca.

L'accordo, con l'obiettivo di superare i contratti precari e atipici nel mondo dei ricercatori, è stato realizzato in collaborazione con la FIR CISL. Vengono garantiti i vantaggi del lavoro subordinato come la previsione di un salario minimo coerente con i livelli di inquadramento definiti nell'accordo e che caratterizzano il percorso di carriera dei ricercatori. Inoltre, lavoro flessibile pari a 40 ore settimanali; tutele garantite dalla Gestione Inps Lavoro Dipendente, quali malattia, maternità, paternità e congedi (cumulabili ai fini della pensione); riconoscimento del Trattamento di fine rapporto; quattro settimane di ferie retribuite all'anno; welfare aziendale e assicurazione sanitaria.

Per Telethon l'impegno è garantire un contratto, che comporta un aumento del costo del lavoro di circa il 30% per il datore di lavoro, che restituisse dignità alla figura del ricercatore e superasse le problematiche legate alla natura stessa di un lavoro definito da un singolo progetto di ricerca. “Proprio la mancanza di tutele e la mancata definizione di un percorso certo di carriera - spiega il presidente di Fondazione Telethon Luca di Montezemolo - influiscono sulla scelta dei ricercatori di recarsi all'estero. Attraverso questo contratto possiamo invece offrire una valida opzione ai giovani per restare nel nostro Paese, e attrarre talenti internazionali. L'augurio è che possa diventare un punto di riferimento anche per altri enti di ricerca scientifica privati non industriali”.

“Siamo orgogliosi – spiega Francesca Pasinelli, direttore generale di Fondazione Telethon - di annunciare il compimento di un percorso in cui abbiamo creduto, a tutela di chi sceglie una professione così strategica, cioè contribuire all'avanzamento della conoscenza in ambito biomedico”.