Mercoledì 29 Maggio 2024

Taglio dei tassi: "C’è consenso nel board Bce"

Il governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, sottolinea la discesa dell'inflazione e si unisce a chi chiede un taglio dei tassi nella prossima riunione del consiglio Bce. Panetta ha lodato lo spirito europeista di Luigi Einaudi e ha ribadito l'importanza di mantenere la stabilità dei prezzi senza danni all'economia reale.

"Cresce il consenso", nel consiglio Bce per il taglio dei tassi visto che l’inflazione "è in rapido calo" e si avvicina all’obiettivo del 2%. Il governatore della Banca d’Italia Fabio Panetta (nella foto) torna a far sentire la sua voce per sottolineare la discesa dei prezzi in corso e aggiungersi a chi, nel board, sta chiedendo un allentamento della politica monetaria. Il banchiere ha parlato alla celebrazione dei 150 anni dalla nascita di Luigi Einaudi, del quale ha lodato lo spirito europeista ante litteram e a favore della cooperazione contro il mito della "sovranità assoluta". Lo ha fatto davanti al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e una platea di economisti e uomini delle istituzioni. Se il mercato scommette ancora su tassi invariati nella prossima riunione dell’11 marzo, tuttavia quel giorno il board dovrà valutare le stime su crescita e inflazione che saranno la base per le decisioni dei mesi successivi.

Gli ultimi numeri di Eurostat, riferiti a febbraio, parlano di un aumento del carovita al 2,6% contro il 2,8% di gennaio (nello stesso mese del 2023 era l’8,5%). Più volte nelle scorse settimane Panetta ha rilevato come la corsa dei prezzi abbia rallentata più rapidamente del previsto. E anche questa volta ha rilevato che "l’obiettivo ultimo della Banca centrale europea non può che essere lo stesso" di quello attuato nel dopoguerra dalla banca d’Italia guidata da Luigi Einaudi: "riconquistare la stabilità dei prezzi senza inutili danni per l’economia reale".