di Claudia Marin Si chiama Scoober e rappresenta la svolta, per ora annunciata solo da Just Eat, nella tutela dei rider: da gennaio i ciclofattorini, diventati protagonisti dell’economia del lockdown per il moltiplicarsi delle consegne di cibo a casa, saranno assunti come lavoratori dipendenti con paga oraria. E contributi previdenziali. Un salto in avanti nella qualità delle garanzie retributive e assicurative per migliaia di giovani e meno giovani, che svolgono...

di Claudia Marin

Si chiama Scoober e rappresenta la svolta, per ora annunciata solo da Just Eat, nella tutela dei rider: da gennaio i ciclofattorini, diventati protagonisti dell’economia del lockdown per il moltiplicarsi delle consegne di cibo a casa, saranno assunti come lavoratori dipendenti con paga oraria. E contributi previdenziali. Un salto in avanti nella qualità delle garanzie retributive e assicurative per migliaia di giovani e meno giovani, che svolgono l’attività secondo il modello del cottimo a partita Iva.

Soddisfatti i sindacalisti di Cgil, Cisl e Uil, tanto più che così riescono a mettere in discussione il recente contratto collettivo firmato solo da Ugl e Assodelivery – che non prevede un rapporto di lavoro subordinato ma continua a configurare l’attività dei rider come autonoma. Soddisfatto anche il sindaco di Firenze, Dario Nardella: "’Un passo avanti storico per noi’ mi ha detto Yiftalem Parigi (il primo rider sindacalista, ndr), che ho sempre supportato. Ottimo risultato con Nidil Cgil: l’inizio di una battaglia per i diritti dei nuovi lavori".

Il modello che sarà introdotto in Italia da Just Eat, filiale nazionale di Just Eat Takeaway.com, è quello già attivo in alcuni Paesi che inquadra i rider come lavoratori dipendenti, consentendo loro di avere più vantaggi e tutele e conservando la flessibilità e la possibilità di operare combinando studio e altre attività. "Crediamo che, dopo i passi avanti già fatti nei mesi scorsi, sia giunto il momento di proseguire con il nostro impegno nel fornire tutele e protezioni ai lavoratori della gig economy", sottolinea Daniele Contini, country manager di Just Eat in Italia.

Scoober consentirà flessibilità di contratto, full time o part time, e prevederà una paga oraria, corrispondente al turno coperto e non collegata alle singole consegne, su cui si valuterà invece un ulteriore bonus.

Nelle città più piccole i rider potranno operare con mezzi propri e una fornitura completa di dispositivi di sicurezza, oltre a indumenti brandizzati e zaino per le consegne forniti da Just Eat; nelle città più grandi, come Roma e Milano, verranno istituiti veri e propri hub a copertura del cuore della città, dove per i rider sarà possibile ritirare e utilizzare, per il proprio turno di lavoro, mezzi sostenibili come scooter elettrici o e-bike di Just Eat e gli strumenti per le consegne (casco, giacca e zaino).