Venerdì 14 Giugno 2024

"Su Mediobanca da Delfin solo suggerimenti"

Delfin marca stretto Mediobanca ma senza contrasti. Almeno apparenti. Sul piano strategico di piazzetta Cuccia, che sarà presentato la prossima settimana, "se ce li chiederanno daremo dei suggerimenti", dice Francesco Milleri, il presidente della holding della famiglia Del Vecchio. Ora ovviamente è tardi per un confronto ed evidentemente dialoghi preliminari non ci sono stati o sono stati insoddisfacenti per chi detiene quasi il 20% di Mediobanca. Ma i toni, rispondendo ai giornalisti a margine dell’assemblea di EssilorLuxottica a Parigi, sono formalmente distesi. "Leggeremo il piano, lo faremo analizzare: se ce li chiederanno daremo suggerimenti, anche se noi non siamo degli esperti di banche. Siamo azionisti di lungo periodo e anche contenti: il titolo sta andando abbastanza bene, poi se cresce un pò di più siamo ancora più contenti", afferma Milleri, ad e presidente del gigante mondiale delle lenti e delle montature. Stessa posizione sul rinnovo del cda di Mediobanca, atteso l’anno prossimo. "Sul board vedremo anche lì se ci chiederanno qualcosa o meno. Noi siamo interessati che questo nostro investimento cresca e continui a essere “profitable“. A queste due condizioni manteniamo questa nostra posizione", aggiunge il presidente di Delfin, che smentisce contatti diretti sulla questione con l’altro socio forte Caltagirone che recentemente ha quasi raddoppiato la quota di piazzetta Cuccia al 9,9%.

Visibilmente soddisfatto Milleri può dirsi dei risultati del gruppo dell’ottica, che dalla fusione di cinque anni fa ha aumentato i ricavi del 51%, il monte dividendi del 55% a 1,4 miliardi e i dipendenti nel mondo a quota 190mila, con una crescita del 36%.

Red. Eco.

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