Giovedì 13 Giugno 2024
MADDALENA DE FRANCHIS
Economia

Sciopero trasporti in Germania, centinaia di voli cancellati. E' caos nei cieli d'Europa

Paralizzati aerei, treni, tram e metro. La mobilitazione per chiedere l'aumento degli stipendi contro il caro-vita. E' la più vasta da 30 anni a questa parte

Berlino, 27 marzo 2023 - Il cielo sopra l’Europa è in pieno caos per l’ondata di scioperi che, dopo la Francia, sta travolgendo anche la Germania. Un maxi-sciopero dei trasporti pubblici, dichiarato alla mezzanotte di oggi per 24 ore, ha paralizzato la circolazione aerea, ferroviaria e navale in almeno sette Laender. I sindacati hanno indetto la mobilitazione - che coinvolge circa 3 milioni di lavoratori - per chiedere modifiche contrattuali e, soprattutto, aumenti salariali contro il carovita dovuto all’impennata dell’inflazione.

Voli cancellati all'aeroporto di Francoforte (Ansa)
Voli cancellati all'aeroporto di Francoforte (Ansa)

L’adesione allo sciopero è stata massiccia, con conseguenti grattacapi per chi si deve spostare: si calcola che soltanto lo stop dei voli stia provocando forti disagi per almeno 380mila passeggeri. In molte grandi città il trasporto pubblico è totalmente bloccato: ad esempio, a Berlino la rete S Bahn, che integra tram e metro, ha fermato tutti i mezzi. Ferme anche società autostradali e amministrazioni navali.

I media tedeschi hanno già definito questo sciopero come il più vasto e partecipato degli ultimi trent'anni. Per il Paese, infatti, un tale movimento unitario tra i sindacati Evg e Ver.di, che rappresentano rispettivamente 230.000 dipendenti delle ferrovie e 2,5 milioni di addetti ai servizi, è estremamente raro. La rabbia è montata per l’aumento generalizzato dei prezzi, con l'inflazione che, nel mese di febbraio, ha raggiunto l'8,7%. Evg e Ver.di chiedono un aumento di stipendio pari almeno al 10% e un minimo di 500-600 euro in più nelle buste paga mensili, mentre i datori di lavoro (laender, comuni, enti pubblici) offrono un aumento massimo del 5%. Lo sciopero ‘preventivo’ è stato proclamato dalle sigle sindacali proprio per sbloccare lo stallo nelle trattative e forzare la mano dei datori di lavoro.

Dal canto suo, la federazione degli aeroporti tedeschi – costretta alla cancellazione di centinaia di voli anche negli hub più importanti, come Francoforte e Monaco - ha denunciato una strategia di "escalation di scioperi sul modello della Francia", dove si susseguono da giorni le proteste contro la riforma delle pensioni voluta dal presidente Macron.