Domenica 21 Aprile 2024

Scatta il golden power per l’ex Ilva: "Cinque multinazionali interessate"

Il ministro Urso: verrà applicata la norma che garantisce il controllo del governo

Il ministro delle imprese e made in Italia Adolfo Urso

Il ministro delle imprese e made in Italia Adolfo Urso

"Per l’Ilva ci sono cinque multinazionali interessate". Così il ministro delle imprese e made in Italia Adolfo Urso esordisce davanti ai lavoratori e ai sindacati all’interno di una sala dello stabilimento ex Ilva di Genova Cornigliano. Il ministro, a Genova per incontrare i lavoratori e i sindacati dell’ex Ilva e per parlare di PiaggioAero domani, è arrivato quando ormai l’assemblea dei lavoratori davanti allo stabilimento si era sciolta. Con il governatore Giovanni Toti ha prima fatto un giro all’interno della grande fabbrica poi ha incontrato i lavoratori affermando che comunque "qualunque investitore entrerà verrà applicata la norma del golden power, la procedura per cui il governo può porre dei divieti o prescrizioni per garantire il livello produttivo e gli investimenti". Norma che, ha aggiunto "verrà usata in modo prescrittivo".

Intanto, ha detto il ministro "nelle prossime settimane i commissari straordinari dell’ex Ilva dovranno presentare un piano industriale convincente, che dimostri come il prestito ponte da 320 milioni di euro potrà essere restituito nei tempi previsti. È una garanzia per i lavoratori del rilancio produttivo dell’azienda – ha sottolineato – Nel contempo dobbiamo preparare le condizioni per la nuova procedura pubblica per l’assegnazione degli impianti" e ha ribadito che "ci sono già cinque significative società mondiali che hanno presentato al ministero la loro intenzione di partecipare alla procedura pubblica".

Al termine dell’incontro con i lavoratori genovesi, Urso ha voluto ricordare anche il "modello Piombino", dove "abbiamo fatto convivere due progetti industriali complementari tra loro, quello del gruppo indiano già presente e quello della più grande multinazionale ucraina Metinvest insieme a Danieli". Un modello che "penso si possa applicare all’ex Ilva".

Resta inteso che "la nostra volontà è realizzare un piano siderurgico nazionale da presentare al Paese prima dell’estate in cui siano ben chiari gli obiettivi strategici "perché la siderurgia è sfida principale del G7 sull’industria".

La prossima settimana a Verona il ministro presiederà il vertice G7 sull’industria. "I grandi del mondo si confronteranno su quali devono essere le condizioni per garantire l’industria nei sette grandi Paesi occidentali, non è un fatto scontato, perché da sette anni non si realizzava un G7 sull’industria".

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