Mercoledì 29 Maggio 2024
GIORGIO COSTA
Economia

Riparte il mercato dei prestiti, trainato da auto e cellulari

La fascia di popolazione della Gen Z è quella che detiene l’incremento maggiore di richieste anno su anno

Prestiti bancari

Prestiti bancari

La fine del 2023 ha segnato la ripresa del mercato dei prestiti trainati dall’acquisto di smartphone e auto: nell’anno il volume di richieste di prestiti finalizzati è cresciuto del 10% nel confronto con il 2022 e del 27% rispetto al 2021. Ancora indietro le richieste di prestiti personali e cessione del quinto, che hanno subito un leggero calo nel 2023. È quanto emerge dal Rapporto sui Prestiti di Segugio.it - parte di Mavriq ed Experian, principale società di global information al mondo – che prende in considerazione prestiti personali, finalizzati e cessione del quinto, offrendo una panoramica esaustiva sulle richieste di finanziamento degli italiani.

Il 2024 sembra essere iniziato in maniera moderatamente positiva, grazie anche al progressivo riassestamento dei tassi di interesse dopo gli aumenti disposti dalla Bce: già l’ultimo trimestre del 2023 ha registrato una crescita delle richieste dei prestiti finalizzati del +14% rispetto al trimestre precedente, anche grazie ad una diminuzione dei tassi di 0,55 punti percentuali nel periodo. Anche per i prestiti personali si evidenzia una stabilizzazione, se non una leggera decrescita, dei tassi di interesse, mentre i tassi sulle cessioni del quinto risultano ancora in leggero aumento. Ad animare il mercato dei prestiti, inoltre, è anche l’ingresso dei giovani, soprattutto nella fascia 18-28 anni, per i quali si registra un costante aumento di richieste di finanziamento di beni e servizi utili per il proprio futuro che non sarebbero altrimenti accessibili. La conseguenza, tuttavia, è l’incremento nell’ultimo anno di profili finanziari ad alto e altissimo rischio di credito nelle richieste di prestiti finalizzati.

“I prestiti sono in ripresa – commenta Alessio Santarelli, Ceo di Segugio.it - e ci avviciniamo al momento in cui i tassi scenderanno dando nuovo impulso al comparto; prevediamo un importante incremento nella seconda parte del 2024. L’aumento delle richieste per finanziamenti finalizzati, rispetto a quelle di mera liquidità che caratterizzava il trimestre precedente, è un buon segnale perché indica una minore sofferenza rispetto alla crisi economica in atto. Significativo in senso opposto invece è l’aumento delle richieste da parte dei più giovani perché comporta un maggiore rischio per gli operatori del settore”.

Per i prestiti finalizzati è iniziata una discesa progressiva dei tassi che ha portato il tasso di interesse medio ad attestarsi al 6,6% a dicembre 2023, diminuendo di -1,7 punti percentuali in 9 mesi. La flessione dei tassi sui prestiti personali è iniziata invece più di recente e i tassi sono scesi all’8,66% di febbraio 2024 (-0,4 punti percentuali in soli 2 mesi).

L’ingresso di giovani e giovanissimi nel mercato dei prestiti è ciò che più di altri fattori sta contribuendo a una crescita dei volumi e sta dando linfa al mercato: la Gen Z, che comprende la fascia tra 18 e 28 anni, è la fascia di popolazione che attualmente detiene l’incremento maggiore di richieste di prestiti finalizzati anno su anno (+27,55%), arrivando a rappresentare quasi un decimo del totale dei richiedenti. Anche per i prestiti personali e per la cessione del quinto si è registrata una crescita notevole, pari rispettivamente al +21% e al +33% sul mix nel 2023 in confronto al 2022.

Andando nel dettaglio delle finalità dei prestiti, sebbene sui finalizzati ci sia ancora una netta predominanza della richiesta per i telefoni cellulari (che rappresentano il 45% del totale), si registra una interessante ripresa del mercato delle auto, che rappresenta quasi il 30% delle richieste di prestito finalizzato e oltre il 20% per i personali. In particolare il segmento degli autoveicoli nuovi ha registrato il maggior incremento anno su anno, con una crescita nei prestiti finalizzati di oltre 3 punti percentuali nelle richieste e di 2,6% di importo medio, e di oltre il 7% di importo medio nei prestiti personali nonostante un calo sul totale. Aumentati anche gli importi dei finanziamenti: +4,2% dai prestiti finalizzati, per un importo medio di 15mila euro per i veicoli nuovi e 21mila per gli usati, e +11% dai prestiti personali per un importo medio di circa 11mila euro per i veicoli nuovi e 16mila per gli usati.

Relativamente alla distribuzione geografica delle richieste, il Rapporto di Segugio.it & Experian ha evidenziato come il Centro Italia abbia acquisito sempre maggior peso per le richieste di prestiti finalizzati nel 2023: a Roma, dal 2022 le richieste di finanziamento sono cresciute del 9,7% sul totale. Le cessioni del quinto rappresentano una quota ancora più alta dei prestiti sul Centro Italia, probabilmente grazie a tassi particolarmente convenienti per i dipendenti pubblici. Tuttavia, è Milano a registrare le performance migliori con una crescita per tutte le modalità di finanziamento. Nel Sud Italia, invece, si evidenzia una contrazione rispetto al 2022: prendendo Napoli, ad esempio, la domanda di prestiti personali è diminuita del -12,56% anno su anno. Tuttavia, il peso del Sud nel segmento dei prestiti finalizzati (40% del totale) e della cessione del quinto (23% da dipendenti privati; 32% dai dipendenti pubblici e 37% dai pensionati) rimane piuttosto significativo.