Venerdì 24 Maggio 2024

Quali sono gli aumenti di bollette luce e gas da settembre

Cosa succede nella bollette luce e gas di settembre 2023: altri rincari, ma comunque non paragonabili a quelli dello scorso anno

Crediti iStock - Aumento bollette luce e gas

Crediti iStock - Aumento bollette luce e gas

Roma, 6 settembre 2023 – Con la fine dell’estate si torna alla realtà di tutti i giorni che include anche il pagamento delle bollette di luce e gas. A settembre 2023, come ogni anno, si assiste ad un aumento dei prezzi delle bollette di luce e gas principalmente dovuto al fatto che il ritorno costante in casa e in ufficio dei consumatori comporta un netto aumento della domanda e, dunque, anche del prezzo dell’energia. A fronte di un rialzo, a settembre 2023 non si toccheranno i rincari di prezzi in bolletta che si erano registrati lo scorso anno, nel 2022, quando le tensioni geopolitiche innescate dalla guerra in Ucraina avevano portato i prezzi alle stelle (circa 5 volte quelli di quet’anno). Malgrado questo aspetto, i prezzi di luce e gas a settembre 2023 saranno comunque più alti rispetto al periodo pre crisi.  

Aumenti di luce e gas a settembre

Stando a quanto riferito da Arera, Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, è previsto per il terzo trimestre del 2023 un aumento dello 0,4%, con la spesa stimata per la famiglia tipo che nel periodo compreso tra il 1° ottobre 2022 e il 30 settembre 2023 è stata stimata per 1.150 euro (+7,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente). In base a questi dati, Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia, ha affermato che qualora i prezzi dovessero restare invariati “ci sarà un aumento sulla prossima bolletta dell’elettricità”. Entrando più nello specifico, “dal primo ottobre ci sarà un balzo tra il 7 e il 10% delle tariffe elettriche per l’ultimo trimestre, il primo aumento, un po’ pesante, del 2023”. I cittadini, dunque, pagheranno di più per ottenere la stessa quantità di luce e gas anche se, come detto, questo rincaro dei prezzi non è neanche lontanamente paragonabile a quello dello scorso anno. Sui mercati all’ingrosso, infatti, nel periodo agosto-settembre del 2022 il Pun, il Prezzo unico nazionale di riferimento per l’energia elettrica, era a 543 euro al megawatt. Ad agosto 2023, invece, la media del Pun è pari a 105 euro al megawatt. Un discorso molto simile può essere fatto anche con il Psv, Punto di scambio virtuale di riferimento per il gas.  

Le bollette di settembre: cosa aspettarsi

A settembre 2023, come detto, i consumatori subiranno un aumento dei prezzi delle bollette di luce e gas, con un incremento che trova riscontro nei dati storici del settore di riferimento. Così come riportato sul sito di Gme, Gestore dei mercati energetici, nei primi giorni di settembre 2023 il prezzo dell’energia elettrica è arrivato a 157 euro al megawatt, con l’incremento che sarebbe figlio della ripresa delle ordinaria attività dopo le ferie dei consumatori. Per Marco Vignola, responsabile energia per Unione nazionale consumatori, dietro questo rincaro ci sarebbe anche la nuova ondata di caldo che ha investito l’Italia che porta ad un uso massiccio di condizionatori. Questo, per Vignola, “aumenta la domanda di elettricità e, di conseguenza, alza il prezzo”. Per quanto riguarda il gas, invece, vi è un più difficile controllo e previsione dei prezzi dovuto sostanzialmente al fatto che il Psv è un indice privato e dunque la sua consultazione quotidiana è a pagamento. Tuttavia, sfruttando un indice simile al Psv, l’Mgp, presente sul sito di Gme, è possibile notare che il 22 agosto scorso il prezzo del gas era in aumento e pari a 40 euro al megawattora. Si tratta di un prezzo nettamente più basso rispetto allo scorso anno, ma di sicuro non paragonabile rispetto ai livelli più bassi del periodo pre crisi.

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