Superbonus e misure anti-Covid entrano nelle dichiarazioni dei redditi. Le norme previste nel 2020 dai molti decreti del governo e dalla passata legge di Bilancio hanno trovato spazio nei moduli per le dichiarazioni dei redditi. L’Agenzia delle Entrate ha predisposto le bozze dei modelli 2021 delle dichiarazioni 730, Certificazione Unica, Iva e 770, con istruzioni e novità. Sarà un anno ricco di novità, dal fronte dell’arrivo degli scontrini...

Superbonus e misure anti-Covid entrano nelle dichiarazioni dei redditi. Le norme previste nel 2020 dai molti decreti del governo e dalla passata legge di Bilancio hanno trovato spazio nei moduli per le dichiarazioni dei redditi. L’Agenzia delle Entrate ha predisposto le bozze dei modelli 2021 delle dichiarazioni 730, Certificazione Unica, Iva e 770, con istruzioni e novità.

Sarà un anno ricco di novità, dal fronte dell’arrivo degli scontrini elettronici alla lotta all’evasione. E l’Agenzia delle Entrate promette molte novità anche su questi fronti. "L’evasione fiscale è un argomento quasi noioso perché siamo sulla buona strada per sconfiggerlo", ha detto il direttore dell’Agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini, secondo il quale "con la digitalizzazione completa credo che in 3 anni riusciremo a dimezzare l’evasione". Certo, ha ammesso Ruffini, si tratta di "una risorsa alla quale bisogna attingere perché vale circa 90 miliardi, un patrimonio da aggredire, una risorsa, una cifra che dobbiamo cercare di recuperare". Per i cittadini, intanto, arrivano le novità delle nuove dichiarazioni dei redditi. Nel 730 per il 2021, ad esempio, entrano il trattamento integrativo per i redditi da lavoro dipendente e appunto il Superbonus, il bonus vacanze, quello bici e la detrazione per erogazioni liberali a sostegno delle misure anti-Covid-19, mentre la Certificazione Unica tiene conto delle novità a sostegno del lavoro e del premio per i lavoratori dipendenti che hanno prestato attività a marzo 2020.

Il nuovo modello Iva2021, invece, prevede la riduzione dell’aliquota per le cessioni di beni necessari per il contenimento e la gestione dell’emergenza Covid-19 e l’estensione del regime forfettario all’attività di oleoturismo. Introdotte, inoltre, alcune semplificazioni in materia di dichiarazioni d’intento, come la soppressione dell’obbligo di comunicazione di quelle ricevute da parte dei fornitori di esportatori abituali.

Anche nella Certificazione Unica 2021 fanno ingresso il trattamento integrativo e l’ulteriore detrazione per i redditi di lavoro dipendente e assimilati; tra le novità anche la clausola di salvaguardia per l’attribuzione da parte del sostituto del bonus Irpef e del trattamento integrativo in presenza di ammortizzatori sociali.

red. eco.