Mercoledì 29 Maggio 2024
BRUNO
Economia

Modello Milano da clonare. Fa bene al Pil

Il turismo e il terziario trainano l'economia italiana, ma problemi come trasporti carenti e carenze nel ricettivo minacciano il settore. Milano offre un modello di successo da seguire per migliorare la situazione.

Villois

Il nostro sistema economico è sempre più indirizzato sul terziario e soprattutto sul turismo. Anche quest’anno il combinato disposto di turismo e attrattività stanno agendo da primo sostenitore del Pil e soprattuto dell’occupazione, mai così vivace, grazie a una domanda quasi doppia dell’offerta che deriva principalmente dal terziario. Eppure riusciamo ad inciamparci in situazioni che possono determinare un rallentamento del turismo estero, che è sempre più perno della redditività, dovuta alla propensione e disponibilità alla spesa ben superiore a quella nostrana. Tra i temi caldi, o meglio tra quelli che innescano problematiche, c’è quello dei trasporti che, a parte per le principali direttrici nord-sud e nord-ovest/nord-est, per il resto resta alquanto insufficiente e soprattutto non si intravedono le condizioni per migliorarlo. Così pure nel ricettivo le carenze, in rapporto ai prezzi applicati, restano ancora troppo diffuse e particolarmente negative. C’è poi il tema degli orari del nostro patrimonio artistico, primo emblema dell’attrattività, che pur avendo abbozzato qualche miglioramento resta distante da quelli dei nostri competitor europei. Il modello Milano ha saputo attivare antidoti e miglioramenti ai problemi citati, grazie a una capacità di fare squadra tra pubblico e privato pur tra molti distinguo. L’esempio del fuori salone per la manifestazione del design è quanto di meglio si possa fare per ottenere soddisfazione dai turisti, spesa procapite di significativa rilevanza, aumento dell’ occupazione qualificata e suo inquadramento a tempo indeterminato. Clonare il modello Milano farebbe un gran bene alla nostra economia.