Milleproroghe, riaperte le scadenze per la rottamazione delle cartelle

I contribuenti che non hanno versato le prime due rate della rottamazione quater delle cartelle esattoriali possono farlo entro il 15 marzo 2024 senza perdere i benefici. Anche il termine per la terza rata viene spostato alla stessa data. Lo prevede un emendamento al dl milleproroghe depositato nelle Commissioni della Camera. Lo stesso termine vale anche per i contribuenti delle regioni colpite dall'alluvione nel maggio 2023.

Milleproroghe, riaperte le scadenze per la rottamazione delle cartelle

Milleproroghe, riaperte le scadenze per la rottamazione delle cartelle

I contribuenti che non hanno versato la prima e la seconda rata della rottamazione quater delle cartelle esattoriali, che scadevano il 31 ottobre e il 30 novembre 2023, possono versare gli importi entro il 15 marzo 2024, senza perdere i benefici delle definizione agevolata.

Anche il termine per il versamento della terza rata viene fatto slittare al 15 marzo 2024 (dal 28 febbraio). Lo prevede uno degli emendamenti dei relatori al dl milleproroghe che è stato depositato nelle Commissioni affari costituzionali e bilancio della Camera. Stesso termine del 15 marzo 2024 vale per i contribuenti dell’Emilia-Romagna, della Toscana e delle Marche colpiti dall’alluvione a maggio 2023. Per questi le precedenti scadenze dei versamenti per la rottazione quater erano stati fissati al 31 gennaio 2024 per la prima rata e al 28 febbraio 2024 per la seconda rata.

è arrivato su WhatsApp

Per ricevere le notizie selezionate dalla redazione in modo semplice e sicuro