Sabato 15 Giugno 2024
ANTONIO TROISE
Economia

Metalmeccanici, scatta l’aumento. Da giugno 137 euro in più al mese

Grazie alla clausola di salvaguardia dall’inflazione inserita nell’ultimo contratto. Parte la trattativa per il rinnovo

Metalmeccanici, scatta l’aumento. Da giugno 137 euro  in più al mese

Metalmeccanici, scatta l’aumento. Da giugno 137 euro in più al mese

La fiammata dell’inflazione spinge al rialzo gli stipendi. E’ la conseguenza dell’adeguamento delle buste paga al cosiddetto indice Ipca dell’Istat, il punto di riferimento utilizzato nei contratti per adeguare le retribuzioni al costo della vita. Nel 2023, infatti, l’andamento del carovita, al netto della dinamica dei prezzi dei beni energetici importati, è stato pari al 6,9%. Mentre, per il triennio 2024-2027, l’andamento è più contenuto, con un incremento dell’1,9% per quest’anno e del 2% per i successivi 36 mesi. Ma, anche così, l’indicatore che è alla base dei rinnovi contrattuali e che, di fatto, ha preso il posto della vecchia scala mobile, porterà a incrementi significativi per alcune categorie di lavoratori.

A cominciare dai metalmeccanici che, nell’ultimo rinnovo, hanno inserito una sorta di clausola di salvaguardia nel caso in cui l’inflazione registrata a consuntivo risulti superiore a quella stabilita al momento della stipula. L’adeguamento automatico degli stipendi porterà a un amento medio mensile di 137,5 euro, già a partire dalla busta paga di giugno. Aumenti ben più alti sottolineano i responsabili delle organizzazioni sindacali di categoria – rispetto ai 35 euro pattuiti con i datori di lavoro.

Soddisfatto il leader della Fiom Cgil, Michele De Palma: "Il contratto ancora una volta si conferma strumento efficace per la difesa del potere d’acquisto dei salari. Ma ora è arrivato il momento di detassare gli aumenti contrattuali". Sulla stessa linea anche il segretario della Fim-Cisl, Ferdinando Uliano: "Siamo riusciti a impedire un crollo del potere d’acquisto a seguito della spinta inflattiva che si è generata nel 2022 e 2023". Mentre per il numero dei metalmeccanici Uil, Rocco Palombella: "È giunto il momento di aprire una discussione per rivendicare al governo azioni concrete che aumentino il potere d’acquisto".

Intanto è partita la trattativa per il rinnovo del contratto. Il prossimo appuntamento è per il 18 giugno e si partirà proprio dalla parte economica, con una richiesta di aumento di 280 euro al mese per i prossimi tre anni. Poi si affronterà la parte normativa: dalla riduzione dell’orario di lavoro, alla salute e sicurezza al welfare integrativo.