Lunedì 15 Aprile 2024

Terre des Hommes contro i fake dell’IA

LA TECNOLOGIA può anche nascondere insidie. Il portato di innovazione dell’intelligenza digitale, può infatti generare i cosiddetti “miraggi“, cioè informazioni...

Terre des Hommes contro i fake dell’IA

Terre des Hommes contro i fake dell’IA

LA TECNOLOGIA può anche nascondere insidie. Il portato di innovazione dell’intelligenza digitale, può infatti generare i cosiddetti “miraggi“, cioè informazioni false e addirittura può diffondere immagini del tutto fake, con un contenuto pornografico o pedopornografico. Per questo Terre des Hommes Italia propone di rendere punibile la diffusione non consensuale di immagini sessualmente esplicite generate con l’Intelligenza Artificiale. È una delle quattro proposte di riforma normativa presentate da Terre des Hommes Italia per arginare i rischi della violenza online, anche alla luce delle nuove tecnologie. Le proposte sono state sviluppate insieme ad un team di esperti giuristi. "Le abbiano elaborate evidenziano i limiti che ancora oggi incontra chi cerca giustizia per i crimini di violenza sul web. Non possiamo accettare che a pagare le conseguenze peggiori siano dei minori", spiega Federica Giannotta (nella foto in basso), responsabile Advocacy e Programmi Italia di Terre des Hommes. "Sono i ragazzi stessi a chiedere regole più efficaci, come testimoniato dall’ultimo Osservatorio indifesa che rivela quanto gli adolescenti siano consapevoli dei numerosi pericoli del web, adescamento, furto di identità, violazione della privacy, molestie e cyberbullismo, ma meno informati e preparati su come prevenire e proteggersi da questi pericoli" conclude Federica Giannotta.

Dal rapporto, infatti, emerge che il 60% dei ragazzi e delle ragazze italiane vorrebbe una maggiore regolamentazione della rete. Per questo Terres des Hommes propone anche di obbligare le piattaforme web a collaborare con le autorità nell’identificazione degli autori di reati online e di individuare con certezza la giurisdizione e la competenza territoriale dei reati commessi attraverso i social e la rete. L’obiettivo è avanzare modifiche che garantiscano a chi subisce comportamenti illeciti online una tutela più effettiva e la possibilità di ottenere giustizia e vedere riconosciuti i propri diritti. L’impianto normativo attuale, infatti, per quanto solido, in materia di digitale e di reati a mezzo web non sempre riesce a garantire la punibilità dell’autore, sia perché le fattispecie di reato non sempre è chiara, sia perché sussistono ancora molti elementi che limitano le indagini, la possibilità di identificare l’autore dei reati o la rimozione rapida dei contenuti.

Le. Ma.

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