Rimini, l’arte del dolce ritorna in vetrina

INNOVAZIONE e internazionalizzazione sono le parole chiave della 45° edizione di Sigep. Ancora una volta Ieg, Italian Exhibition Group, riunisce...

Rimini, l’arte del dolce ritorna in vetrina

Rimini, l’arte del dolce ritorna in vetrina

INNOVAZIONE e internazionalizzazione sono le parole chiave della 45° edizione di Sigep. Ancora una volta Ieg, Italian Exhibition Group, riunisce a Rimini, quest’anno dal 20 al 24 gennaio, le filiere artigianali del gelato, della pasticceria, della cioccolateria, del bakery e del caffè. Quella che si sta per inaugurare nel quartiere fieristico di Rimini è un’edizione con una vocazione fortemente internazionale, preceduta da una recente apertura strategica al mercato internazionale, con Sigep China a Shenzhen e Sigep Asia, a Singapore. Tornano, poi, alcuni fra gli appuntamenti più importanti del settore, come Gelato World Cup, Juniores Pastry World Cup, il concorso Young Ideas dedicato ai giovani dell’arte bianca e i campionati caffè, che laureeranno i migliori o le migliori nel mondo del gelato, della pasticceria, del cioccolato, dell’arte bianca e del caffè.

"Le filiere di Sigep saranno rappresentate nei 28 padiglioni della fiera con un layout rinnovato e funzionale alla visita di buyer e operatori, con oltre 1.200 brand espositori che occuperanno i 129mila metri quadrati del quartiere espositivo riminese, con importanti ricadute economiche per l’intero territorio", anticipa il presidente di Italian Exhibition Group, Maurizio Ermeti. Grazie alla collaborazione con le associazioni artigiane e industriali di settore le associazioni nazionali e globali dei Maestri gelatieri e pasticcieri, dei panificatori, dei baristi e degli specialisti del caffè, Sigep 2024 favorirà nuove opportunità di business e networking, fornendo approfondimenti sui mercati stranieri.

Networking e innovazione fanno rima con novità. A Sigep, infatti, vengono lanciate ogni anno alcune proposte inedite di prodotto nei diversi settori. Girando per gli stand del quartiere fieristico riminese, si possono, infatti, intuire gli ultimi trend dal packaging, ma anche le innovazioni in materia di tecnologie legate a macchinari e impianti, con un’attenzione particolare ai temi attuali che coinvolgono la gestione dell’impresa e del personale, senza dimenticare la sostenibilità: "Anche in questo settore, il tema della sostenibilità – spiega Corrado Peraboni, amministratore delegato di Ieg – è centrale per l’intera community, trasversale ad aziende e visitatori professionali. Inoltre a Sigep il comparto ha un colpo d’occhio sulle proposte dell’intera filiera. Oltre a poter approfondire la cultura del prodotto, lo sviluppo del marketing, le tematiche collegate all’innovazione digitale".

Ma l’aspetto sicuramente più interessante, per l’economia del settore, è la proiezione internazionale di Sigep che di anno in anno si intensifica a ritmo serrato. Lo conferma la recente espansione verso i mercati asiatici, che ha visto nel corso del 2023 l’apertura strategica al mercato cinese con Sigep China, nella città di Shenzhen e il lancio di Sigep Asia su Singapore. Il rinnovato e implementato supporto dell’Agenzia Ice, per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, esalterà la già nutrita rappresentanza di buyer attesi a gennaio a Rimini. Chiunque voglia non solo parlare, ma fare affari nel settore del food legato a pasticceria, gelateria, cioccolateria e arte bianca, deve fare un pit stop a Rimini. Qui, infatti, i buyer trovano le aziende top del settore, la cui presenza da sempre anima Sigep.

Ma Rimini fa anche tendenza. Intende proprio fare questo la "Vision Plaza", lo spazio fieristico, centrale, dedicato ai talk, che forniranno indicazioni sugli aspetti più competitivi del business internazionale del dolce artigianale, ma anche sui temi di più pressante attualità. Si parlerà e molto di sviluppo sostenibile, formazione, tecnologia.

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