Venerdì 21 Giugno 2024

Orsini & Damiani, aumenta l’export cambiando forma alla verdura

L'azienda Orsini & Damiani, leader nel settore ortofrutticolo, si distingue per la qualità e l'innovazione. Con una solida base storica e uno sguardo al futuro, punta sull'ammodernamento e la sostenibilità. Parte attiva nell'iniziativa Donne dell'Ortofrutta, mira a valorizzare il ruolo femminile nel settore.

Orsini & Damiani, aumenta l’export cambiando forma alla verdura

Orsini & Damiani, aumenta l’export cambiando forma alla verdura

LA ORSINI & DAMIANI è una delle più importanti aziende italiane che operano nel settore ortofrutticolo. Il sito produttivo è nel cuore del distretto agroalimentare Piceno e si sviluppa in un’area coperta di circa 8.000 metri quadrati, adibiti a locali atti al ricevimento merci, alla lavorazione ed al confezionamento in ambiente climatizzato, con uffici e zone di servizio. Ha inoltre a disposizione circa 10.000 metri cubi di celle frigorifere. Gli impianti comprendono moderne linee di calibratura, selezione per colore, pesatura ed etichettatura in modalità elettronica, diverse linee di lavorazione manuale di prodotti grezzi, una decina di impianti di peso-prezzatura automatici e manuali. Altre quattro linee per prodotti da confezionare in vaschette, cestini e flow pack. Il fatturato dell’azienda supera i dieci milioni ed ha settanta dipendenti.

Oltre al mercato italiano l’azienda esporta con un’incidenza del 10% sul volume delle vendite. Alessandra Damiani (a destra nella foto sopra accanto alla sorella Laura), la quale ha raccolto il testimone dai fondatori Gino Orsini e Filippo Damiani, guida l’azienda insieme alla sorella Laura, ci ha illustrato le tappe fondamentali della storia dell’impresa. "L’azienda Orsini Gino – Damiani Filippo s.r.l. nasce nel 1968 a San Benedetto del Tronto, nella piccola frazione di Porto d’Ascoli, grazie all’intraprendenza dei due soci fondatori, Gino Orsini e Filippo Damiani, ed alla loro volontà di programmare e coordinare i produttori ortofrutticoli delle Marche, una delle regioni italiane più vocate alla produzione agricola. Il costante impegno dei componenti della giovane azienda nella ricerca della qualità e dell’innovazione, ha permesso di catturare l’attenzione di importanti gruppi della grande distribuzione diffusi sul territorio nazionale. Oggi l’azienda è guidata da me e da mia sorella Laura, che con passione e competenza portano avanti l’attività con radici ben piantate nella storia, ma con lo sguardo rivolto al futuro".

Quali sono le strategie di sviluppo future?

"Intendiamo proseguire sulla strada dell’ammodernamento continuo sia in campo che nel magazzino di produzione. Applichiamo pratiche agricole sempre più all’avanguardia che ci consentono di salvaguardare ambiente e ecosistema. Abbiamo in essere progetti di welfare aziendale per il benessere di collaboratrici e collaboratori, perché il futuro di un’azienda non può prescindere dalle persone che vi lavorano. Abbiamo recentemente costituito una nuova realtà organizzativa, la cooperativa ’Agrimunda’, di cui è presidente Laura Damiani, in cui abbiamo coinvolto tutti i nostri produttori storici per accompagnarli in quel processo di aggregazione che tanto l’Europa ci chiede".

Di cosa si occupa questa nuova realtà?

"Con Agrimunda stiamo sviluppando strategie di crescita comune, uniamo le forze di tutti i soggetti coinvolti per superare insieme le difficoltà che il nostro settore sta attraversando e lavoriamo insieme con la Orsini e Damiani per la costituzione di una grande organizzazione di produttori che ci consenta di realizzare nell’immediato futuro una realtà virtuosa che possa dare ancora più forza al nostro territorio. Cercando di stare al passo coi tempi costantemente, ci proponiamo come partner affidabili per tutti i nostri clienti, cercando di acquisirne sempre di più".

Siete stati la prima azienda ortofrutticola a immettere sul mercato gli spaghetti di verdure. Com’è nata questa idea che ha rivoluzionato l’offerta commerciale?

"Gli spaghetti di verdure sono un prodotto naturale, che richiama la pasta nella sua forma, da preparare in maniera fantasiosa. Ottimi per tanti tipi di ricette differenti, interpretano alla perfezione il concept che sta alla base della linea Mangiatutto: offrire un modo nuovo, comodo e divertente di gustare, fino in fondo, le verdure. Sfruttando al massimo le benefiche proprietà e la versatilità che le caratterizza. Gli spaghetti di zucchine, carote, broccoli e zucca rispondono alle esigenze di chi, per differenti motivi, intolleranza al glutine, necessità di una dieta ipocalorica, alimentazione vegetariana o vegana, semplice curiosità o scarsità di tempo a disposizione per la cucina, sceglie le verdure senza voler rinunciare al gusto e alla qualità".

Quali sono i mercati esteri di riferimento?

"Attualmente esportiamo i nostri prodotti in Germania. Il mercato interno rimane il nostro punto di riferimento commerciale".

La crescita aziendale si coniuga con i temi della sostenibilità?

"La crescita aziendale non può prescindere dai temi della sostenibilità, sia ambientale che economica. Le risorse ambientali vanno salvaguardate e per farlo occorrono persone e mezzi all’avanguardia, per i quali è imprescindibile una giusta remunerazione economica".

Cosa vi ha spinto ad aderire all’iniziativa Donne dell’Ortofrutta?

"Siamo nel mondo dell’ortofrutta da sempre, siamo cresciute tra i campi e nel magazzino di lavorazione. E da sempre abbiamo constatato un mondo in cui le donne erano la maggioranza, ma mai nei ruoli apicali, pur avendone le competenze. Nel dicembre del 2017 abbiamo letto della nascita dell’Associazione Nazionale Donne dell’Ortofrutta, che affrontava i temi che a noi erano cari: riconoscimento del ruolo delle Donne in ortofrutta; parità di salario; conciliazione lavoro/famiglia e tanti altri. Così a gennaio del 2018 ci siamo iscritte e da allora abbiamo realizzato tante iniziative, tra cui l’Assemblea Generale nelle Marche a settembre 2023".