Domenica 26 Maggio 2024

"Live e video interattivi, il cliente è protagonista"

"Live e video interattivi,   il cliente è  protagonista"

"Live e video interattivi, il cliente è protagonista"

LE TELEVENDITE del futuro saranno sicuramente online e in live streaming, a metà fra i tutorial degli influencer e programmi di intrattenimento puro. A dirlo è Luca Sepe, socio fondatore e amministratore delegato di Shaa, una piattaforma che consente a grandi marchi di vendere direttamente durante l’evento live digitale. Il motore di tutto? Le tendenze di acquisto, ma anche i dati. Quasi 8 persone su 10 infatti guardano video per circa 2 ore tutti i giorni, fra social e internet e quasi tutti (il 90% delle persone) prende decisioni di acquisto subito dopo la visione di un video, specialmente se interattivo. "Google metterà al bando di cookie di terza parte e così faranno quasi tutti, quindi si potranno utilizzare solo dati che l’utente ha inserito consapevolmente, cioè cookie di prima parte, quei dati che noi lasciamo quando entriamo in un sito e diamo il consenso: questo significa che d’ora in poi si potrà personalizzare molto di più le proposte di acquisto", spiega Sepe.

L’imprenditore milanese, una laurea in Bocconi, non è alla sua prima invenzione di successo. Negli Anni Ottanta, infatti, primo al mondo, assieme a Paolo Vittadini, ’inventò’ i Pony Express: "Eravamo a Londra, freschi di laurea per imparare l’inglese, dal taxi abbiamo visto questi ragazzi che sfrecciavano in città, abbiamo lasciato Londra e siamo tornati a Milano, per lanciare i Pony Express", racconta. Invenzione che ha fatto epoca, diventando celebre persino al cinema, nella pellicola "Il ragazzo del Pony Express" con Jerry Calà. Molti anni sono passati, circa quaranta, i Pony Express hanno lasciato spazio ai riders, e i negozi tradizionali hanno trovato nell’e-commerce prima e nelle soluzioni di vendita più innovative poi, valide alternative.

Come spiega Sepe, "i video interattivi registrano fino al 95% di tasso di completamento della visione, fino al 360% di tasso di interazione". La pandemia ha intaccato radicalmente le abitudini di comunicare, la socialità, e il modo di fruire online gli eventi e di fare shopping. Quale sarà dunque il futuro del commercio digitale? "Sicuramente i video interattivi e le live, nelle quali il brand parla dei propri prodotti, con racconti di qualità ad un pubblico altamente interessato, che ha scelto di partecipare a quell’evento specifico".

Shaa, tech video company leader nel mercato italiano e internazionale, attiva dal 2010 nella realizzazione di eventi in live streaming, live shopping e video interattivi, permette ai propri clienti, dal negozio di vicinato a gruppo di fast fashion internazionale, di tagliare costi e ottimizzare gli investimenti, dare nuova vita ai propri contenuti, aumentare i ricavi e di costruirsi un bagaglio enorme di big data e creare e mantenere una relazione con i propri consumatori. L’ad Sepe ha una lunga esperienza nel commercio digitale: nei primi anni Duemila aveva lanciato Mr-price, il primo marketplace di elettrodomestici in Italia. "I video tradizionali – spiega – non hanno una tracciabilità dei dati sufficientemente completa, quindi risulta molto complesso capirne l’efficacia. Inoltre, non sono personalizzabili e generano visualizzazioni passive: non essendo progettati per portare il pubblico a compiere azioni dirette, è decisamente difficile convertire gli utenti in clienti. I video interattivi invece non mostrano semplicemente una storia, ma la fanno vivere portando l’utente al suo interno, invitandolo all’azione e all’interazione e fornendo all’azienda dati in tempo reale sulle preferenze e sui comportamenti del proprio pubblico. Gli interactive video sono ideali per raccontare e dare valore al brand, presentare servizi e prodotti, pubblicizzare anteprime rendendo l’esperienza un gioco divertente e coinvolgente", conclude Sepe.

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