Tornare a guardare al futuro e ai giovani, passando per la scuola. Da qui nasce il nuovo progetto a sostegno dell’educazione degli studenti lanciato da LU-VE Group, società quotata su MTA e terzo operatore mondiale nel settore degli scambiatori di calore ad aria.

Lo strumento informatico è diventato l’unico possibile per proseguire negli studi ed evitare il rischio di isolamento formativo. Per questo motivo LU-VE Group ha donato un centinaio di tablet ai figli dei collaboratori del Gruppo, a sostegno delle nuove forme di attività didattiche che prevedono lezioni da remoto, in seguito al Covid19.

Tramite un bando della Borsa di studio ‘Chiara ed Ermanno Liberali’, la società ha assegnato i tablet, destinati a studenti di elementari, medie e superiori. I criteri di assegnazione sono stati basati sul reddito del nucleo familiare, sui carichi fiscali e sul numero di figli. L’attenzione al mondo della scuola è nella tradizione di LU-VE Group, che ogni anno assegna la Borsa di studioai figli meritevoli dei suoi collaboratori. L’iniziativa è attiva nelle sedi di Uboldo (Varese), Travacò Siccomario (Pavia), Limana (Belluno) e Novo Sedly (Rep. Ceca.

Iginio Liberali, presidente di LU-VE Group (nella foto), ha commentato: "Poiché credo che il valore primario dell’educazione non possa venire meno, neanche in periodi come questo, abbiamo pensato che fosse giusto garantirlo ai giovani che saranno le donne e gli uomini di domani. Le nuove idee cammineranno sulle loro gambe".