Sabato 25 Maggio 2024
Luca Ravaglia
Economia

Una fabbrica di cioccolato come quella di Willy Wonka in provincia di Torino

La realizzerà l’azienda Leone con un investimento di 30 milioni di euro. Un impianto con “percorsi esperienziali” per i visitatori

L'inaugurazione del cantiere della fabbrica di cioccolato Leoni e (nel tondo) Willy Wonka protagonista del fil di Tim Burton

L'inaugurazione del cantiere della fabbrica di cioccolato Leoni e (nel tondo) Willy Wonka protagonista del fil di Tim Burton

Torino, 4 aprile 2024 – Non servono gli Umpa Lumpa, la ‘fabbrica di cioccolato’ ha sempre un fascino tutto suo. Soprattutto quando è pronta a investire 30 milioni di euro per implementare la propria attrattività, sia in termini squisitamente imprenditoriali, sia dal punto di vista ‘esperienziale’ con un’area dedicata ai visitatori

Leone, storica azienda dolciaria piemontese nel settore delle pastiglie, a Collegno, alle porte di Torino, ha avviato i lavori della nuova "fabbrica della felicità” che si estenderà per 7.000 metri quadrati, a fianco dell'attuale sede e che sarà destinata in parte alla produzione, in prevalenza del cioccolato con l'antica lavorazione del grezzo alla pietra, e in parte a un'area nella quale i visitatori potranno compiere un percorso sensoriale, esplorando la fabbrica e partecipando a laboratori didattici. Niente da invidiare alle suggestioni di Willy Wonka, verrebbe da dire.

L'inaugurazione del nuovo sito è prevista per l'autunno del 2025. Per la realizzazione della fabbrica sono stati investiti circa 30 milioni di euro e a lavori ultimati è previsto un incremento intorno al 15% dell'occupazione che conta oggi 85 addetti.

'La decisione di investire – ha spiegato Michela Petronio, presidente di Leone, affiancata al taglio del nastro del cantiere dal marito Luca Barilla, patron dell’omonimo colosso della pasta – è stata motivata dalla volontà di rilanciare un marchio storico del cibo italiano, celebre per la sua qualità e autenticità. Leone rappresenta infatti non solo un prodotto di alta qualità, ma anche un simbolo dell'italianità nel mondo. Abbiamo scelto di investire in quest'azienda perché pensiamo che abbia il potenziale per conquistare nuovi mercati essendo un marchio unico con prodotti distintivi''. Riguardo alla scelta del progetto, evidentemente le pagine del libro di Roald Dahl , rilanciate con successo dal mondo del cinema, hanno segnato la rotta: “''La nuova Fabbrica Leone – ha aggiunto Petronio – non sarà solo un centro di produzione, ma una vera e propria destinazione per tutti quelli che vorranno entrare nel mondo del brand. Parliamo di un ambizioso progetto che consentirà al pubblico di immergersi nel magico processo di trasformazione delle materie prime in caramelle e cioccolato, offrendo un'esperienza coinvolgente, senza precedenti. Sarà un luogo dove la magia prende vita e dove riveleremo i segreti di questa antica confetteria, affascinando tutti coloro che vi entreranno''.

Il Film "La Fabbrica del cioccolato"
Il Film "La Fabbrica del cioccolato"

L'impianto, insignito della certificazione 'Leed Gold' per la sostenibilità in materia di risparmio energetico e idrico, ospiterà il nuovo negozio aziendale, la caffetteria e la reception e spazi verdi oltre al percorso di visita esperienziale che si dipanerà tra gli spazi di produzione a quota zero fino ai quattro metri di altezza, offrendo al visitatore molteplici punti di vista sulle aree produttive, i macchinari e le diverse fasi di lavorazione delle materie prime. Leone ha chiuso il 2023 con un fatturato di 12 milioni di euro, in crescita del 10% rispetto al 2022, di cui circa il 30% è stato realizzato all'estero, soprattutto in Europa, e ha iniziato il 2024 confermando la tendenza. L'obiettivo, con la nuova fabbrica, è quello di estendersi anche negli Stati Uniti e in Messico. A chiusura del cerchio è previsto poi l’avvio di una campagna pubblicitaria televisiva ad hoc.

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