Alessandro Varaldo, amministratore delegato di Banca Aletti (gruppo Banco Bpm)
Alessandro Varaldo, amministratore delegato di Banca Aletti (gruppo Banco Bpm)

Un bilancio positivo per gli investimenti finanziari nel 2019 e un nuovo anno che si apre con l’incertezza creata dai venti di guerra in Medio Oriente. Un motivo in più per affidarsi a chi sa gestire i nostri risparmi mettendoli anche al riparo dalle turbolenze. Ma chi ha avuto le migliori performance nell’anno da poco concluso? «Il comparto azionario – risponde Alessandro Varaldo (nella foto), ad di Banca Aletti (gruppo Banco Bpm) – è quello che, di gran lunga, ha offerto le migliori performance ma anche le materie prime sono state interessate da spinte rialziste diffuse, con il rame in moderata ripresa, l’oro in crescita del 15% e il petrolio Brent del 23%. I ritorni sono stati positivi anche per l’investitore obbligazionario, ove tassi straordinariamente compressi si sono tradotti automaticamente in crescita delle quotazioni».

Che aspettative riserva il 2020?

«Le prospettive macroeconomiche sono mediamente favorevoli. L’economia mondiale si affaccia al nuovo anno seguendo ancora la traiettoria primaria di rallentamento, ma al contempo è accompagnata da segnali di risveglio dell’attività economica ed industriale. L’inversione della tendenza resta per ora lontana, ma la stabilizzazione del ciclo è prospettiva realistica».

Quanto pesa l’incertezza della situazione geopolitica?

« L’incertezza correlata alla instabilità del quadro geopolitico è fattore di rischio importante, come dimostra l’aumento istantaneo delle quotazioni petrolifere innescato dalla recrudescenza della questione iraniana in scia all’uccisione del generale Soleimani da parte degli Usa, ma riteniamo che tali episodi di volatilità non pregiudichino la ripresa nel 2020, peraltro prevista dalle maggiori organizzazioni internazionali».

Come impostare una pianificazione per l’anno in corso?

«Il nostro approccio di portafoglio per il 2020 rimane sovrappesato sull’investimento azionario accompagnato da un investimento obbligazionario caratterizzato da un maggiore diversificazione a livello globale e una maggior selettività sui comparti obbligazionari corporate, emergenti e high yield. In termini di strumenti per la composizione dei portafogli privilegeremo strumenti deleganti e flessibili in grado di gestire al meglio eventuali situazioni di incertezza e di volatilità dei mercati e porremo particolare attenzione alla tematica ESG e agli investimenti sul comparto small e mid cap italiano anche in relazione al previsto rilancio dei Pir».

Meglio il risparmio gestito o quello amministrato?

«L’obiettivo principale è il capitale, che deve essere conservato e fatto crescere costantemente nel tempo e questo vale sia per i piccoli che per i grandi patrimoni. Il contesto generale in continua evoluzione richiede quindi un equilibrio tra gestioni attive e passive, da una parte per accedere a strategie che i passivi non replicano, dall’altro per generare efficienza gestendo al meglio il trade off qualità della gestionecosti complessivi. Per quanto riguarda la scelta tra risparmio amministrato e gestito crediamo che il risparmio gestito sia la soluzione migliore per gli investitori perché permette di affrontare l’incertezza dei mercati con strumenti efficienti, flessibili rispetto agli sviluppi di scenario e allo stesso tempo di ridurre il rischio caratteristico degli investimenti su singoli strumenti finanziari».

Quanto è importante. per un risparmiatore, affidarsi alla consulenza?

«E’ molto importante oltre che sensato, perché il nostro processo di consulenza, crediamo oggi rappresenti un «unicum» sul mercato italiano a partire dalla professionalità dei nostri banker e consulenti finanziari per i quali abbiamo costruito un percorso di formazione distintivo che va al di là del processo di consulenza tradizionale per spingersi fino all’individuazione della personalità finanziaria e quindi dei reali bisogni dei nostri clienti. Abbiamo attivato un centro investimenti costituito da oltre 100 persone dedicato ai nostri banker, specializzato nei servizi di gestione patrimoniale e di advisory, sia sul risparmio gestito sia sul risparmio amministrato. Inoltre possiamo avvalerci di servizi di consulenza non finanziaria (immobiliare, private markets, private insurance, pianificazione successoria e fiscale, solo per citare alcuni dei nostri servizi) che possono soddisfare anche le esigenze dei clienti private più evoluti o con esigenze più complesse».

Achille Perego