"Il Long Strangle, un metodo efficace per guadagnare con le opzioni". È il titolo di una delle due dispense disponibili e scaricabili gratuitamente da oggi dal sito www.youfinance.it. Ma che cos’è il Long Strangle? E come lo si può utilizzare in abbinamento con il "paracadute" delle opzioni, quanto mai utili, come polizza assicurativa sugli investimenti – anche quelli dell’operatività del trader – in questa fase di mercato resa turbolenta dall’emergenza Coronavirus? Lo spiega, nella sua guida, ai partecipanti a YouFinance.it-Investi Bene, Vito Tarantini (nella foto).

Sposato da oltre 40 anni, tre figli, un diploma da ragioniere e una lunga carriera nel mondo bancario, assicurativo e delle reti di promozione finanziaria come consulente per circa vent’anni, Tarantini racconta come l’attività di trading in opzioni abbia attraversato quasi tutte queste fasi, fino a sfociare in un metodo. Così Tarantini si può definire un "autodidatta del trading" con un approccio soprattutto statistico ciclico. "Non mi sono limitato – spiega – esclusivamente allo studio delle opzioni, ma anche a quello dei mercati estraendo un sistema interpretativo sintesi delle logiche accennate". Ovvero il metodo Long Strangle per imparare come procedere con le opzioni. Il Long Strangle è una strategia – nella dispensa potrete apprenderla con l’ausilio di esempi partendo dall’indice Dax – che consiste nel contestuale acquisto di un’opzione Call (che sfrutta i movimenti al rialzo del sottostante) e di una Put (che invece sfrutta quelli al ribasso) posizionate rispettivamente con uno strike (il prezzo di esercizio) sopra il valore Spot (il prezzo del Dax in quel momento in base all’esempio della guida) la Call e sotto il prezzo Spot la Put.

In pratica in questo modo si compra tempo, dal momento dell’acquisto delle opzioni alla scadenza prefissata sperando che, in questo caso l’indice Dax, prima della scadenza superi indifferentemente al rialzo o al ribasso uno dei punti di pareggio prefissati. Sapendo anche che a far variare il prezzo di un’opzione è soprattutto la volatilità, è più è alta – come in questa fase di mercato – più il prezzo sale.

Achille Perego