Il lavoro che cambia. Accordo alla Lamborghini: arriva la settimana corta con più soldi e bonus

Dopo Intesa Sanpaolo e Luxottica, i quattro giorni approdano nel settore auto. Nuovo contratto per 2.100 dipendenti, previste anche cinquecento assunzioni. Si lavoreranno 22 giorni in meno all’anno. I sindacati: "Una firma storica".

Il lavoro che cambia. Accordo alla Lamborghini: arriva la settimana corta con più soldi e bonus
Il lavoro che cambia. Accordo alla Lamborghini: arriva la settimana corta con più soldi e bonus

Dopo Intesa Sanpaolo e Luxottica, la settimana lavorativa di quattro giorni varca un’altra frontiera, quella del mondo dell’automobili. L’accordo è arrivato nella notte tra lunedì e ieri alla Lamborghini di Sant’Agata Bolognese, celebre fabbrica di auto sportive nel cuore della Motor Valley emiliana. Una decisione che fa la storia, perché si tratta della prima volta per un’industria dell’automotive in Europa. Un traguardo raggiunto dopo un anno di trattative, e che ha portato a stilare un’ipotesi di accordo per ridurre l’orario di lavoro, rimodulando il sistema logistico e aumentando i salari. L’intesa tra l’azienda, la rappresentanza sindacale unitaria, Fiom Cgil e Fim Cisl mette in luce l’impegno non solo produttivo del colosso delle automobili, ma anche la sua attenzione al sociale. Entro la fine della prossima settimana si chiuderà il cerchio, dando la parola ai dipendenti che decideranno con un referendum confermativo.

In cima alla lista delle novità c’è la riduzione delle ore di lavoro. Che, in base ai comparti aziendali, subirà diversi cambiamenti. Per l’ambito produttivo, la modalità di turnazione prevederà l’alternarsi di una settimana da 5 giorni e una da 4 per il personale del reparto che lavora su due turni e turno centrale, mentre, per il personale che lavora su tre turni, ci sarà un’alternanza tra una settimana da 5 giorni e due da 4. In questo modo, sarà restituito al personale del reparto a due turni un venerdì libero ogni due settimane, mentre a quello del reparto a tre turni due venerdì liberi ogni tre settimane. In totale, per i primi si conteranno 22 giornate in meno di lavoro all’anno, mentre per gli altri la riduzione sarà di 31 giorni. Anche il personale operaio non collegato alla produzione godrà dell’accordo, che prevede 16 giorni in meno di lavoro all’anno per questa categoria di dipendenti. Per il personale impiegatizio, oltre alla riduzione di 12 giorni l’anno, è prevista la possibilità di richiedere fino a 12 giorni di smart working.

E non è finita qui. Lamborghini, oltre ad annunciare 500 nuove assunzioni a tempo indeterminato, incrementerà i salari dei propri dipendenti. L’accordo prevede un aumento dei premi variabili aziendali attuali, oltre all’erogazione, nel corso di questo mese, di un premio straordinario di 1.063 euro, collegato al sessantesimo anniversario dell’azienda. Il premio di continuità di risultato annuale passerà poi dai 332 euro del 2022 a 2.200 euro nel 2026, con un aumento a mille euro nel 2023, 1.400 nel 2024 e 1.800 nel 2025. Il nuovo premio di risultato sarà pari a 4.000 euro. Il benessere economico va di pari passo con quello sociale, visto che l’accordo si fonda sul sostegno alla genitorialità, alla diversità e all’inclusione, con permessi per i genitori (anche affidatari) e corsi obbligatori di contrasto alla violenza di genere.

"Dietro a questo traguardo c’è un anno di trattative e incontri – commenta Massimo Mazzeo, segretario generale Fim Cisl Area Metropolitana Bologna –. È un modello di contratto rispetto all’elemento della partecipazione e della condivisione tra sindacato, delegati e azienda: abbiamo lavorato di squadra, giungendo a un risultato della riduzione dell’orario, senza toccare la capacità produttiva". Per rendere possibile l’accordo c’è stato un "lavoro tecnico sull’organizzazione del lavoro rispetto alla nuova formulazione degli orari – sottolinea Simone Selmi, segretario generale Fiom Cgil Bologna –. Sugli appalti c’è stato un avanzamento importante: si attiverà una fase di facilitazione, sia da un punto di vista di contrattazione del secondo livello per la filiera interna, sia per dare una risposta concreta su condizioni salariali e normative".

"Il sistema innovativo di turni che abbiamo sviluppato garantisce di aumentare la capacità dei nostri impianti per essere tempestivi nel servizio al numero crescente di clienti nel mondo – commenta Umberto Tossini, chief people e culture officer di Automobili Lamborghini –. Le novità vengono incontro alle aspettative delle persone attraverso un orario di lavoro che consenta a tutti il recupero delle energie fisiche e mentali necessarie al benessere comune". Un esempio virtuoso del quale è fiero il sindaco di Bologna, Matteo Lepore: "È il modello che vogliamo promuovere sul nostro territorio".

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