Risparmio gestito più sicuro grazie a blockchain e IA

INTELLIGENZA ARTIFICIALE e blockchain. È la coppia di tecnologie che probabilmente cambierà profondamente il settore finanziario nei decenni a venire....

Risparmio gestito più sicuro grazie a blockchain e IA

Risparmio gestito più sicuro grazie a blockchain e IA

INTELLIGENZA ARTIFICIALE e blockchain. È la coppia di tecnologie che probabilmente cambierà profondamente il settore finanziario nei decenni a venire. Ne è convinto Ugo Loeser, amministratore delegato della società di gestione del risparmio Arca Fondi Sgr che l’11 dicembre scorso ha partecipato a un convegno all’Università La Sapienza di Roma, sulle nuove frontiere nel settore bancario e del mercato dei capitali. Durante la conferenza il premio Nobel per l’economia Micheal Spence ha parlato proprio dell’avvento dell’intelligenza artificiale (IA), la tecnologia che sta alla base del funzionamento dei robot e dei dispositivi automatizzati, capace di sostituire in molti campi il lavoro umano, anche quello di tipo intellettuale. "È innegabile il carattere dirompente che l’IA avrà sul nostro settore", sostiene Loeser, invitando però a mantenere una certa dose di realismo. "Come per tutte le grandi innovazioni del passato, è difficile disegnare in anticipo gli scenari dei prossimi decenni".

L’amministratore delegato di Arca Fondi ritiene per esempio impensabile, almeno al momento, che i sistemi basati sull’intelligenza artificiale possano prendere completamente il posto dei fund manager e dei professionisti della gestione del risparmio. Tuttavia, Loeser evidenzia due aree dove si intravede già un elevato impatto potenziale dell’IA. La prima è quella che include il sistema dei controlli, dove è molto importante la capacità di raccogliere, elaborare e analizzare una grandissima mole di dati e informazioni. La seconda area riguarda la gestione dei clienti: creare dei servizi e dei processi più efficienti attraverso l’IA può migliorare quella che in gergo aziendale si chiama customer experience, l’esperienza del cliente, accrescendone il grado di soddisfazione. L’altra grande innovazione destinata a lasciare il segno nel settore finanziario è la blockchain, la tecnologia che è alla base anche delle criptovalute e permette di rendere digitali i dati di una transazione e fare in modo che siano sempre tracciabili, trasparenti e verificabili. "Anche la blockchain avrà un impatto di grande portata sul mondo finanziario, in primis nel settore bancario e nei sistemi di pagamento - aggiunge Loeser - ma è ancora presto per stimarne in anticipo tutti gli effetti".

Anche l’industria del risparmio gestito sarà interessata da trasformazioni significative grazie alla blockchain che, secondo Loeser, si manifesteranno principalmente su attività complementari, quelle che vengono classificate come security service, cioè di custodia, consegna e deposito dei titoli e di altri strumenti finanziari. Una volta disegnati questi scenari, si aprono però alcuni interrogativi. Quale sarà l’effetto sul mercato del lavoro di queste tecnologie, soprattutto dell’intelligenza artificiale? Negli ultimi 25 anni abbiamo assistito alla rivoluzione di internet, che ha cambiato radicalmente il nostro modo di comunicare ma anche disintermediato una quantità elevata di servizi e di attività economiche, rendendo marginali alcune figure professionali e alcune mansioni. Accadrà lo stesso con l’IA e la blockchain?

"Come tutte le grandi innovazioni - conclude Loeser - anche queste due avranno un effetto massivo e pervasivo sul mercato del lavoro e ci saranno vincitori e vinti, al pari di quanto è avvenuto in passato con l’avvento di altre tecnologie". Ci sarà dunque chi rimarrà spiazzato e chi invece sarà in grado di cavalcare questi cambiamenti. L’importante però è avere capacità di analisi nell’individuare i giusti investimenti, evitando un eccesso di euforia verso trasformazioni che, inevitabilmente, richiedono tempo per manifestare tutto il loro impatto.

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