Domenica 23 Giugno 2024

Cbi in prima linea sulla sostenibilità nel mercato dei pagamenti

La società benefit CBI ha presentato la sua prima Relazione di Impatto 2023, confermando il impegno verso la sostenibilità. Scelte strategiche e operative mirano a promuovere una cultura ESG e a supportare un'economia inclusiva. Iniziative come il benessere dei dipendenti e la salvaguardia dell'ambiente evidenziano l'impegno dell'azienda. Collaborationi sociali con enti no profit testimoniano l'approccio responsabile di CBI.

Cbi in prima linea sulla sostenibilità nel mercato dei pagamenti

Cbi in prima linea sulla sostenibilità nel mercato dei pagamenti

LA SOCIETÀ BENEFIT CBI, impresa partecipata da circa 400 banche e altri intermediari che sviluppa, in ecosistema, infrastrutture e servizi innovativi nel mondo dei pagamenti digitali, dell’open banking e dell’open finance, ha presentato la sua sua prima ’Relazione di Impatto 2023’. La scelta è coerente con il percorso intrapreso dalla società per acquisire lo status di società benefit, con il quale l’azienda ha confermato la volontà di rafforzare il proprio impegno nel percorso di sostenibilità, affiancando allo scopo societario alcune finalità di beneficio comune e incrementando le ricadute sociali positive sulle persone e sull’ambiente. Da qui, nel corso del 2023 sono derivate alcune scelte strategiche ed operative, come la nomina di un Responsabile di Impatto, incaricato di coordinare i lavori per la definizione del Piano di Sostenibilità annuale, ma anche la costituzione del Comitato di Sostenibilità Cbi, per presidiare in modo chiaro e centrale la governance della sostenibilità con relativa assegnazione del ruolo di ESG Ambassador ai componenti del comitato, per favorire il trasferimento della cultura della sostenibilità a tutti i livelli in Cbi e a tutti gli stakeholder.

Il percorso ha comportato anche la nomina di un Referente di Sostenibilità tra i membri del board con il compito di raccordo tra il Consiglio di Amministrazione, il Comitato di Sostenibilità, il Direttore Generale e il Responsabile di Impatto, assicurandosi che la sostenibilità in Cbi sia un obiettivo comune a tutta l’azienda. Per Liliana Fratini Passi (nella foto sopra), direttore generale di Cbi, infatti, questa scelta è strategica, "Siamo consapevoli del nostro ruolo di industry utility, che può apportare valore in termini di impatto rigenerativo per l’industria finanziaria", dice. Per questo la manager, che guida Cbi sostiene "Siamo soddisfatti di presentare la nostra prima ’Relazione di Impatto’, che testimonia il nostro tangibile impegno nel promuovere una cultura in linea con gli obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030. È il primo importante traguardo di un percorso che negli anni ci porterà a indirizzare al meglio la nostra cultura Esg (ovvero Environmental, Social, Governance, ndr.) e che intendiamo proseguire nei prossimi anni facendo accrescere le iniziative volte al sostegno di un’economia e di una società sempre più sostenibili e inclusive". Le finalità di beneficio comune che Cbi ha scelto di perseguire nel 2023 si sono concretizzate in diversi interventi, come l’integrazione della sostenibilità negli obiettivi di gestione delle prime linee, la mappatura dei fornitori rispetto alle loro performance di sostenibilità e la promozione di una cultura della sostenibilità all’interno della propria struttura. Ma non solo, Cbi è sempre più attenta anche alla promozione di azioni volte a promuovere il benessere dei dipendenti, come l’adozione di una piattaforma dedicata a programmi e iniziative di benessere psicofisico, l’organizzazione di un format di incontri periodici con il Direttore Generale.

Sono stati organizzati i "caffè con il direttore generale", dove si parla apertamente dei problemi e delle soluzioni da attuare e incontri di team building, per rafforzare competenze e lavoro di squadra. Sono molte altre le iniziative messe a terra nel segno della sostenibilità dall’azienda, come l’introduzione di una nuova articolazione oraria con il venerdì corto e di un modello formativo innovativo, che punta sulla condivisione di competenze tra i dipendenti. "Per noi sono poi importanti anche la salvaguardia dell’ambiente, con politiche di digitalizzazione dei processio e azioni di monitoraggio e ottimizzazione dei consumi di energia", dice il direttore generale, Fratini Passi. Rientrano in questa visione anche la decisione di istituire il ruolo aziendale di Diversity Manager, guidata dalla volontà di concretizzare e strutturare al meglio i valori di diversità, equità e inclusione ai quali l’azienda da sempre fa riferimento, e quella di rafforzare l’ecosistema collaborativo di Cbi con i propri stakeholder, per favorire l’interdipendenza e promuovere una crescita collaborativa. Nell’ambito dei progetti sostenibili di natura sociale, inoltre, sono proseguite nel corso del 2023 le collaborazioni di Cbi nella cornice di Cbill per il Sociale, il progetto nato nel 2016 con il supporto del Servizio Cbill per coinvolgere Onlus ed Enti no profit e raccontare le loro iniziative in ambito sociale.

Tra le realtà supportate da Cbi nel 2023 ci sono l’Associazione Italiana contro Leucemie Linfomi e Mieloma, Anlaids Lazio, Canovalandia Onlus, Fiore del Deserto, Italia Solidale, Salvabebè Salvamamme Onlus e Jesuit Raugee Service. "Cbi aveva già nel proprio Dna il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile e ha avviato negli ultimi due anni un percorso strutturato in tema di sostenibilità, al fine di valorizzare quanto il proprio ruolo di facilitatore e aggregatore dell’industria finanziaria italiana possa apportare anche valore in termini di Esg", aggiunge il direttore generale, Liliana Fratini Passi. Fra le tante novità dell’ultimo periodo di gestione c’è, poi, anche la migrazione completa su Cloud, avvenuta a settembre 2023, delle infrastrutture Cbi. È stato messo a punto così il Cbi Hub Cloud, che ha abilitato la la trasformazione della infrastruttura Cbi. L’hub in cloud gestisce tutte le transazioni di pagamento e incasso multibanca tra le aziende italiane e verso la pubblica amministrazione, su tecnologia cloud privata e dedicata. Gli intermediari possono così offrire, alla pubblica amministrazione e ai propri clienti corporate e retail, servizi transazionali e di open finance più evoluti e in tempo reale, ampliando notevolmente i livelli di efficienza, di sicurezza e di integrazione nel mercato dei pagamenti tra tutti gli attori del Paese.