Martedì 11 Giugno 2024

Arca Space Capital punta sul lusso nel packaging sostenibile

Il fondo di private equity Arca Space Capital investe in Mosaiq Group, un'azienda italiana specializzata in packaging sostenibile per il lusso, aggregando cinque leader del settore. L'obiettivo è supportare la crescita internazionale e sostenibile, con partnership strategiche e acquisizioni.

Arca Space Capital punta sul lusso nel packaging sostenibile

Arca Space Capital punta sul lusso nel packaging sostenibile

ARCA SPACE CAPITAL, fondo di private equity promosso da Arca Fondi SGR e da Space Capital Advisors, investe in Mosaiq Group, nuova realtà specializzata nel packaging sostenibile per l’industria del lusso che aggrega cinque aziende italiane leader nel settore: Valtenna (produzione di scatole rigide e astucci); Bulgarelli Production (realizzazione di cartellini e micro-packaging); D’Auria Packaging (produzione di shopping bag); Co.Ri Sacchettificio (realizzazione di sacchetti e copriabiti in tessuto) e Brand Label (produzione di etichette in tessuto). L’obiettivo del progetto è quello di formare una partnership fra Arca Space Capital e gli imprenditori a supporto dei progetti di crescita e sviluppo della nuova realtà in termini di internazionalizzazione, sostenibilità e nuove acquisizioni.

Arca Fondi SGR, da 40 anni società leader nel panorama del risparmio gestito in Italia, si espande così al settore dei private markets. La società ha infatti completato il lancio di "Arca Space Capital", Fondo di private equity creato in partnership con Space Capital Advisors che investirà nelle Pmi italiane con un significativo potenziale di crescita. Il Fondo, rivolto ad investitori istituzionali e professionali sia italiani che internazionali, ha chiuso la prima fase della raccolta a 130 milioni di euro circa e punta ad investire in imprese italiane eccellenti, leader nel loro settore di riferimento e con solide performance. L’obiettivo è porsi in qualità di partner strategico a supporto dei progetti di consolidamento aziendale, sviluppo internazionale, passaggio generazionale, fusioni e acquisizioni e potenziali Ipo. Tre sono i macrotrend di mercato su cui si focalizzerà la strategia di investimento del Fondo: transizione energetica, invecchiamento della popolazione ed economia circolare. E ad oggi il Fondo, oltre a Mosaiq, ha all’attivo altre due operazioni: l’ingresso in Rina (Registro italiano navale) e Eurosirel (cerotti e cosmetici). Al first closing hanno partecipato in qualità di investitori, al fianco di Arca Holding Spa, enti previdenziali, fondazioni bancarie e il Fondo Italiano di Investimento.

"Con queste tre operazioni – spiega il partner Edoardo Subert – abbiamo già investito circa il 50% dei 130 milioni di euro raccolti ed entro l’estate ci avvieremo ad un secondo closing per favorire l’ingresso di primari family offices e arrivare entro febbraio 2025 al final closing di euro 250 milioni. Il nostro obiettivo resta sempre quello di supportare le Pmi nel loro percorso di crescita; esistono tantissime imprese d’eccellenza che per i più svariati motivi devono aprire il loro capitale e noi ci siamo".

Il Fondo è gestito con il supporto di Space Capital Advisors, società che fa capo ai partner Carlo Pagliani, Edoardo Subert, Alfredo Ambrosio, Alessandro Grassi e Laura Selvi, professionisti dotati di comprovata esperienza e know how nel private equity, che hanno già promosso 4 SPAC e due investimenti di Private Equity tramite una piattaforma di Club Deal, investendo oltre 1 miliardo di euro negli ultimi dieci anni. Il Fondo ha una durata di 8 anni (estendibili) e investirà in aziende con un target di equity ticket per ogni deal compreso tra i 20 e i 60 milioni di euro in imprese con un fatturato fino a 300 milioni di euro, prevedendo inoltre la possibilità di realizzare operazioni in co-investimento con investitori selezionati. Tornando all’ultima operazione, Mosaiq Group deterrà il 100% delle cinque aziende e sarà controllata per il 68% da un consorzio di investitori finanziari guidato da Arca Space Capital e per una minoranza rilevante (32%) dagli imprenditori, che resteranno alla guida delle rispettive società e saranno nominati consiglieri d’amministrazione nella holding Mosaiq Group. Le cinque aziende rappresentano realtà storiche nel panorama del packaging di lusso in Italia, con una forte propensione all’internazionalizzazione, in grado di coniugare qualità, innovazione e personalizzazione di prodotto con eccellenza produttiva e una grande attenzione alla sostenibilità.

Con circa 70 milioni di euro di fatturato e oltre 300 dipendenti, Mosaiq Group si posiziona come interlocutore unico per le esigenze di fornitura dei più importanti brand del lusso disponendo di una capacità produttiva flessibile e verticalmente integrata con impianti all’avanguardia localizzati nei principali distretti del Made in Italy. Il percorso di sviluppo del gruppo ha coinvolto cinque società leader in segmenti complementari e mira a perseguire un processo di aggregazione nel settore del luxury packaging in Europa, ad oggi ancora molto frammentato. L’obiettivo è, inoltre, quello di diventare un player di riferimento in ambito ESG estendendo alle aziende del gruppo, meritevoli di aver già intrapreso percorsi significativi e ottenuto certificazioni rilevanti, le best practice della Bulgarelli Production, Carbon Positive e certificata B Corp.

Il gruppo integrerà gli assetti produttivi ed organizzativi delle aziende acquisite in una piattaforma one stop shop caratterizzata da una ampia offerta di prodotti complementari e una forte enfasi allo sviluppo di soluzioni sostenibili con l’obiettivo di realizzare significative sinergie commerciali e industriali. Stefano Lazzari, con oltre trent’anni di esperienza nella gestione di gruppi industriali ed un focus sul settore del packaging, sarà nominato presidente esecutivo di Mosaiq Group, mentre Sebastian Suhl, manager che vanta oltre vent’anni di esperienza internazionale nel settore della moda e del lusso, sarà designato amministratore delegato. Gli imprenditori resteranno responsabili della guida operativa delle singole società secondo il piano strategico del gruppo. Il closing dell’operazione è previsto entro giugno 2024.