Exor taglia il debito e punta su Philips. In cassa mezzo miliardo da investire

La holding della famiglia Agnelli pronta a valutare opportunità. Nel mirino sanità, lusso e tecnologie

Exor taglia il debito e punta su Philips. In cassa mezzo miliardo da investire
Exor taglia il debito e punta su Philips. In cassa mezzo miliardo da investire

"Il 2023 è stato un anno bello e intenso, con grandi soddisfazioni. Le cose vanno bene, stiamo ottenendo risultati positivi nonostante il contesto difficile. Le risorse che avevamo ottenuto dalla vendita di PartnerRe e dai dividendi delle nostre partecipate sono state in gran parte investite in società come Philips, in attività venture e nel Lingotto, ma anche in noi stessi riducendo il debito e acquistando azioni proprie".

L’amministratore delegato John Elkann, durante l’Investor Day alla Pinacoteca Agnelli, fa il punto sullo stato di salute e sulla strategia di Exor, la holding di famiglia che controlla Ferrari, Cnh Industrial, Iveco Group, Gedi e Juventus, ed è il principale azionista di Stellantis. Elkann spiega che il più importante investimento del 2023 è stato quello in Philips, "un’opportunità interessante" e che i problemi che la società ha oggi sono risolvibili. Exor ha acquistato il 15% ed è il primo azionista con la possibilità di salire al 20%. "Abbiamo discusso con loro – spiega – per comprendere queste difficoltà e quanto siano risolvibili, e di questo siamo convinti". Exor non ha approfittato del calo delle quotazioni di Philips per acquistare ulteriori azioni e salire al 20%.

In cassa della holding oggi ci sono risorse per 2,2 miliardi e, di queste, mezzo miliardo è ancora disponibile, mentre 1,7 è già impegnato. Exor è pronta a valutare le opportunità che si presenteranno sia per le società già in portafoglio sia per i nuovi investimenti – nel mirino restano la sanità, il lusso e le tecnologie – ma sempre vigile nella gestione del capitale e del debito.

"II debito – spiega Elkann – è diminuito a 3,7 miliardi. Stiamo cercando di guardare come possa continuare a diminuire anche nei prossimi anni, è una nostra priorità. Siamo soddisfatti della nostra posizione attuale". Elkann esclude qualsiasi contatto con fondi esteri per la Juventus e ricorda che l’azionista ha confermato il sostegno alla società bianconera attraverso l’aumento di capitale.

Tutte le società della galassia Exor, che manterrà in Olanda la sua sede, godono di buona salute. Elkann ribadisce la sua fiducia sull’esito del tavolo automotive sulla scia di quanto realizzato a Mirafiori con l’hub del riciclo grazie al lavoro con le istituzioni locali. "Cnh sta facendo un anno molto forte, ha informato il mercato delle difficoltà del settore agricolo e ha messo in piedi iniziative per affrontarle. Iveco è su una buona traiettoria e il mercato ha apprezzato, ha avuto una grande commessa di autobus in America Latina ci sono tante attività che stanno andando bene", dice Elkann. Quanto a Comau "sta portando avanti un piano di turn around con risultati incoraggianti".

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