Giovedì 11 Aprile 2024

Ex Ilva, arrivano i commissari. Continua lo scontro con Mittal

Via all’amministrazione straordinaria. Il sottosegretario Mantovano: nelle prossime ore prenderemo in carico l’azienda .

Ex Ilva, arrivano i commissari. Continua lo scontro con Mittal

Il sottosegretario Alfredo Mantovano

All’ex Ilva di Taranto arrivano i commissari, dopo la stagione di Arcelor Mittal. Oltre tre settimane di serrate trattative fra gli studi legali, non sono state sufficienti per trovare un accordo fra il socio pubblico, Invitalia e il gruppo franco-indiano, che si era aggiudicata la gara per lo stabilimento siderurgico italiano. Il governo, così, ha deciso di accogliere la richiesta avanzata domenica sera da Invitalia e avviare le procedure per l’amministrazione straordinaria. La conferma è arrivata ieri, a Palazzo Chigi, dove c’è stato prima un confronto con le aziende dell’indotto e poi, in serata, un vertice con i segretari generali delle organizzazioni sindacali dei metalmeccanici. Alla riunione, coordinata dal sottosegretario Alfredo Mantovano, hanno partecipato tre ministri in presenza (Urso, Giorgetti e Calderone) e uno in collegamento (Fitto).

L’avvio dell’amministrazione straordinaria ha fatto saltare i nervi ai vertici del gruppo franco indiano che, oltre a dirsi "delusi e sorpresi", parlano in una missiva fatta filtrare sulla stampa, anche di una "grave violazione dell’accordo di investimento". Parole che fanno pensare a una nuova battaglia a colpi di carte bollate nelle aule giudiziarie. Del resto, già nei giorni scorsi, l’ad di Acciaierie d’Italia, Lucia Morselli, aveva presentato al Tribunale di Milano una proposta di "concordato con riserva", in pratica un accordo che l’impresa insolvente può stipulare con i creditori proprio con l’obiettivo di evitare l’amministrazione straordinaria. L’ultima parola, ovviamente, spetterà ai giudici di Milano.

Ma il governo non ha nessuna intenzione di cedere e ha praticamente posto la parola fine all’era Arcelor. Nei prossimi giorni, forse già domani ha annunciato il sottosegretario Mantovano, arriverà sul tavolo di Palazzo Chigi il decreto con la nomina del commissario che dovrà guidare l’azienda nella fase dell’amministrazione straordinaria. Poi, in una seconda fase, potrebbe anche essere affiancato da un altro commissario. In ogni caso, bisognerà salvaguardare la continuità produttiva in attesa dell’arrivo di nuovi imprenditori che dovrebbero prendere il posto del gruppo franco-indiano. Il governo, ha assicurato Mantovano "nelle prossime ore prenderà in carico l’ex Ilva per garantire continuità e dare rilancio allo stabilimento".

Il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, non teme neanche la battaglia giudiziaria: "L’amministrazione straordinaria prevale su ogni altra procedura". Ed è anche ottimista sull’ingresso di nuovi capitali: "Vi sono più interessi di più imprese multinazionali a investire sulla siderurgia in Italia, come hanno dimostrato anche i recenti accordi che riguardano il sito industriale di Piombino".

Si apre uno spiraglio, infine, per le aziende dell’indotto, per il quale scatterà nelle prossime ore una "mappatura" per capire in che modo potranno essere utilizzati i 10 milioni messi a disposizione del governo, ha assicurato il ministro del Lavoro, Marina Calderone.

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