Il viceministro Leo: a caccia degli evasori fiscali anche sui social. “Collaborazione con il Garante della Privacy”

“L'evasione fiscale è come un macigno tipo il terrorismo e si deve tutti collaborare”. Ecco cosa ha detto parlando del concordato preventivo biennale

Il viceministro dell'economia, Maurizio Leo (Ansa)

Il viceministro dell'economia, Maurizio Leo (Ansa)

Roma, 31 gennaio 2024 - Caccia gli evasori fiscali anche attraverso i social network. “Quello che si deve fare ed è quello su cui stiamo lavorando con l'Agenzia delle Entrate, Sogei, è il cosiddetto 'data scraping'”, considerando cioè anche i dati sul tenore di vita che professionisti e imprenditori pubblicano sui su Facebook, Instagram, Twitter, TikTok.

A dirlo è stato il viceministro dell'Economia Maurizio Leo parlando del concordato preventivo biennale: “Già abbiamo iniziato a ragionare col Garante della Privacy e da parte loro c'è assoluta disponibilità, ferma restando la tutela dei dati personali”. E ancora: “La collaborazione col Garante è assolutamente fondamentale: l'evasione fiscale è come un macigno tipo il terrorismo” e “si deve tutti collaborare”. 

Il discorso del viceministro Leo

“Sono assolutamente d'accordo” sull'andare un po’ oltre a quello che sono i dati Isa, ha detto Leo rispondendo alla domanda di un parlamentare. “Quello che si deve fare ed è quello su cui stiamo lavorando con l'Agenzia delle Entrate, Sogei, è quello del cosiddetto 'data scraping', ovvero del contribuente Maurizio Leo non fermarci a ragionare solo sui dati relativi alla sua attività professionale ed economica, ma vedere pure gli elementi significativi del suo tenore di vita: professionisti e imprenditori vanno su internet e sui social e dicono dove sono stati in vacanza o in quale ristorante. Questi sono elementi che devono corroborare le proposte che vengono fatte”, ha spiegato. “Se l'amministrazione finanziaria acquisisce elementi che sono messi a supporto dell'attività d'indagine questo fa fare un passo avanti al sistema. Altrimenti, se ragioniamo solo su dati economici”, non bast”. “Il data scraping è importante, la collaborazione col Garante della Privacy è assolutamente fondamentale», ha detto Leo, ricordando che con “80-100 miliardi di evasione fiscale”, «bisogna fare un passo avanti per mettere l'amministrazione finanziaria nelle condizioni di poter lavorare su quel versante del 'data scraping' e acquisire altri elementi fondamentali per la lotta all'evasione”.

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