Ecco come risparmiare fino a 3.455 euro all’anno sulla spesa. Supermercati e discount più convenienti

Altroconsumo ha pubblicato la classifica delle insegne della grande distribuzione meno costose per tipologia di prodotto

Milano, 6 Settembre 2023 – L'inflazione si sente sul carrello della spesa. L’aumento dei tassi di interesse fa salire il costo dei mutui, erodendo così i risparmi degli italiani e riducendo ulteriormente il potere d’acquisto dei consumatori, e in tale contesto ogni strumento che aiuti le famiglie a risparmiare diventa prezioso.

I possibili risparmi delle famiglie
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In particolare, il “carrello della spesa” fa parte di quelle necessità difficilmente comprimibili che rappresentano una voce consistente nel bilancio familiare e sui cui l’inflazione pesa maggiormente e stenta a ridursi.

L'indagine supermercati di Altroconsumo quest'anno assume un'importanza particolare in quanto arriva in soccorso del portafoglio degli italiani, aiutandoli a individuare le insegne risultate più convenienti nell’indagine sul territorio nazionale e a identificare in ogni città i punti vendita dove si può spendere di meno.

L'analisi dei dati

I dati di Altroconsumo, da sempre dalla parte dei consumatori per aiutarli a compiere acquisti consapevoli e convenienti, prendono come riferimento una coppia con 2 figli, che spende mediamente 8.548 euro l’anno (dati Istat) può arrivare a risparmiare fino a 3.455 euro acquistando i prodotti in assoluto più economici in vendita nei discount. L’indagine misura il posizionamento di prezzo dei punti vendita e delle catene della GDO sulla base di 4 possibili panieri di spesa (prodotti di marca, a marchio commerciale, più economici e misto), sintetizzando l’analisi di quasi 1.600.000 prezzi di tutti i prodotti presenti a scaffale in 125 categorie di prodotti alimentari, prodotti per la cura della casa e della persona e alimenti per animali. La rilevazione è stata effettuata dal 7 marzo al 1° aprile 2023, in ben 1.203 negozi distribuiti in 67 città italiane.

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I risultati dell'indagine

L’inflazione si è fatta sentire in quest’ultimo anno e questo emerge chiaramente confrontando i prezzi dei prodotti presenti in questa indagine (rilevazione a marzo 2023) con quelli dello scorso anno, da cui emerge che la tipologia di punto vendita che ha aumentato maggiormente i prezzi sono i discount, con circa il 15% di aumento medio, rispetto ad un incremento del 5,2% registrato lo scorso anno (sul 2021). Avendo i discount minor margine sui prodotti, faticano di più a contenere l’aumento derivante dall’inflazione rispetto a Iper e Super, che infatti si attestano intorno all’11/12% di aumento medio. Ciò detto i discount restano comunque l’insegna più conveniente delle rilevazioni di Altroconsumo, dove poter fare la spesa.

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Le catene della grande distribuzione organizzata

Altroconsumo ha redatto in totale quattro classifiche per le catene nazionali (presenti in almeno 5 regioni italiane), dalle quali, per le prime tre, risulta:

  • Spesa con prodotti di marca: le catene più convenienti, al momento delle rilevazioni, risultano essere a pari merito Esselunga Superstore e Famila Superstore, seguite da Ipercoop, Pam e Spazio Conad.
  • Spesa con prodotti economici: come sempre capita, questa classifica è dominata dalle catene di discount. Quest’anno la prima posizione è stata conquistata, per la prima volta, da In’s Mercato, mentre seguono a distanza di un punto indice Aldi, Dpiù, Eurospin e Prix Quality. Prima tra le catene di supermercati Esselunga Superstore, grazie anche al lancio sul mercato di un’etichetta di prodotti primo prezzo, che si attesta al 9° posto, seppure con un divario di prezzi del 12% rispetto a In’s Mercato.
  • Spesa con prodotti a marchio commerciale (private label): in questa classifica, dalla quale sono esclusi i discount, l’insegna che risulta avere i prezzi più convenienti, al momento delle rilevazioni, è Spazio Conad - l’ipermercato della catena Conad - seguito da Ipercoop con indice 103.
  • La quarta e ultima classifica dell’Indagine è quella relativa al paniere misto o paniere totale, che include tutti i prodotti a scaffale delle 125 categorie selezionate e tutte le tipologie di punto vendita. Questa classifica è suddivisa in due categorie, una per i discount e una per iper e super, poiché la differente ampiezza dello scaffale rende difficilmente confrontabili le due tipologie di punto vendita. Nella categoria discount per la prima volta troviamo sul podio In’s Mercato, seguito a breve distanza da Lidl ed Eurospin, rispettivamente in seconda e terza posizione. Per quanto riguarda, invece, ipermercati e supermercati, la catena più economica al momento delle rilevazioni risulta essere, anche quest’anno, Famila Superstore, con Conad che segue con indice 101.
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