Diego Della Valle e le driving shoes: "Tod’s-Lamborghini, connubio perfetto. Eccellenze di artigianalità e tecnologia"

Lanciata a Pitti Uomo la collezione di scarpe cucite a mano nata dalla partnership fra i due marchi iconici

Diego Della Valle, presidente del Gruppo Tod’s, alla Stazione Leopolda di Firenze

Diego Della Valle, presidente del Gruppo Tod’s, alla Stazione Leopolda di Firenze

Firenze, 11 gennaio 2024 – “Trent’anni fa venivo a Pitti Uomo con Fay. Ora sono tornato con Tod’s e Automobili Lamborghini per la prima collezione di calzature nata dalla partnership tra i due brand che sono due eccellenze di artigianalità e tecnologia. E sono contento anche perché in Fortezza abbiamo portato le novità di Fay Archive", racconta Diego Della Valle, presidente del Gruppo Tod’s, ieri sera alla Stazione Leopolda di Firenze per il lancio con mille ospiti e un mega show di queste driving shoes cucite interamente a mano da esperti artigiani.

Presidente, quali sono i punti di forza di queste scarpe?

"Il fascino, la fama dei due brand e la loro eccellenza. Non c’è nessuno come noi di Tod’s e loro di Lamborghini che può parlare di driving shoes, unendo grande qualità di prodotto artigiano e design tecnologico. Le suole ricordano i cofani di queste macchine gioiello. Io da ragazzo sognavo le Lamborghini; del resto erano il sogno di un ragazzo della provincia italiana come me a 18 anni, allora il binomio delle nostre conversazioni era donne&motori, poi magari passavamo la sera al bar con la Coca Cola...".

Dove si potranno comprare i mocassini Tod’s for Lamborghini?

"Da ieri su www.automobililamborghini.tods.com e nei nostri flagship store".

Una partnership tra due aziende che esaltano la manifattura italiana?

"Certo, un matrimonio perfetto tra due marchi di eccellenza che puntano alla qualità italiana e che hanno pochi eguali nel mondo. Sono aziende che tutti conoscono e io sono sostenitore delle cose coerenti. Penso che questo sarà un prodotto che funzionerà molto, è un’idea fresca nata da un incontro e una decisione presa subito".

Il ministro Urso ha detto martedì che questo 2024 sarà l’anno del Made in Italy. Che ne pensa?

"Che ha ragione. Io sono da sempre un sostenitore del Made in Italy vero e questo sarà l’anno del consolidamento. Il 2023, in fondo, è stato buono per tutti, questo vedremo come va, ma penso che sarà buono e positivo".

Cosa pensa del caso che ha coinvolto Chiara Ferragni, che è nel suo consiglio di amministrazione?

"Chiara è tranquilla come deve essere, è realista, diamo tempo alle persone di dimostrare quello che hanno fatto. Io credo nel lavoro della magistratura".

Tornare a presentare a Firenze cosa significa?

"Significa parlare dell’Italia e del lavoro degli imprenditori italiani e della nostra manifattura. Mi piace la staffetta tra Firenze e Milano, due momenti complementari per le presentazioni e le sfilate. E poi Firenze ha un posto importante nel nostro cuore. Anche per la Fiorentina. Mio figlio Filippo, che ha 26 anni, è cresciuto qua. E anche oggi siamo andati come una volta a mangiare ai 13 Gobbi".

E mentre Diego Della Valle saluta i tantissimi ospiti della mega serata due artigiani lavorano al Gommino per la Lamborghini, usando solo le mani, il trincetto, l’ago e il filo cerato, mentre sul tacco ecco lo stemma delle supercar e sul gommino maxi spicca il disegno degli stop luminosi di Lamborghini.

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