Riservato come pochi, restio a concedere qualsiasi intervista, il cinquantenne bolognese Andrea Pignataro si è guadagnato la copertina di un periodico economico come Capital (nella foto), grazie ai meriti acquisiti. Un riconoscimento che visto il valore del media da cui arriva assume un particolare significato. A capo di Ion Investment Group, nei mesi scorsi ha acquisito Cedacri e lanciato un’Opa su Cerved. Fondato da Pignataro a Londra nel 1999, Ion è un gruppo specializzato in software, dati e analisi per istituzioni finanziarie. Con 26 acquisizioni negli ultimi 15 anni, ha un valore d’impresa di 25 miliardi di dollari. Dal 2020 i suoi interessi in Italia si sono acuiti. Ha acquisito il 90% di Cedacri, valutata 1,5 miliardi di euro e ha lanciato un’offerta pubblica di acquisto su Cerved, valutandola 1,8 miliardi di euro. Le due società si occupano di dati, piattaforme di software e servizi IT per istituzioni finanziarie.