Mercoledì 22 Maggio 2024
ANDREA ROPA
Economia

Credit Suisse, è corsa per salvarla. Banche, le Borse temono il contagio

Ubs, con l’appoggio delle autorità Usa, a un passo dall’acquisizione. E detta le condizioni al governo

Milano, 19 marzo 2023 - Un tranquillo weekend di paura per i mercati finanziari internazionali, dopo la settimana nera dei titoli bancari e le manovre in corso per scongiurare il pericolo di nuovi crac dopo quelli di Silicon Valley Bank e Signature Bank. Cresce l’apprensione e l’attesa per la riapertura delle Borse, che domani daranno segnali importanti per capire in quale direzione andrà questa turbolenza che rischia di innescare una nuova crisi di sistema, come quella del 2008. Le rassicurazioni del presidente Usa, Joe Biden, non hanno placato i timori dei risparmiatori anche in Europa, dove è corsa contro il tempo per salvare Credit Suisse. La seconda banca elvetica ha chiuso la seduta di venerdì in calo dell‘8%, nonostante il prestito da 50 miliardi di franchi garantito da Berna, ed è pronta per convolare a nozze con Ubs.

Credit Suisse, media: ipotesi nazionalizzazione. Ubs offre 1 miliardo ma non basta

Ulrich Koerner, 60 anni, ceo di Credit Suisse dal luglio 2022
Ulrich Koerner, 60 anni, ceo di Credit Suisse dal luglio 2022

Il piano, allestito in tutta fretta da governo e vigilanza bancaria svizzera, avrebbe l’appoggio delle autorità statunitensi, che secondo fonti vicine al dossier starebbero lavorando con le loro controparti elvetiche per favorire un accordo che metta in sicurezza Credit Suisse e allenti le pressioni sull‘intero settore bancario.

I nodi da sciogliere sono molti. Ubs punta a ottenere concessioni della banca centrale svizzera e dalla Finma, l‘autorità di regolamentazione dei mercati. Fra queste, qualche forma di indennità o di aiuto per coprire i possibili costi legali e le perdite future. Uno dei maggiori ostacoli, secondo indiscrezioni, sarebbe la divisione banca di investimento di Credit Suisse, sulla quale Ubs avrebbe sollevato perplessità per le perdite accumulate e per gli scandali di cui è stata protagonista.

Al netto di alcuni dettagli, l’accordo è a un passo e potrebbe essere raggiunto entro stasera. E comunque prima della riapertura dei mercati. Ubs potrebbe rilevare il 100% o solo una parte di Credit Suisse, mentre anche Deutsche Bank monitora il dossier per verificare se ci dovessero essere aperture che le consentirebbero di acquistare alcuni asset della banca guidata da Ulrich Koerner.

Smentito invece da BlackRock un suo possibile interesse alle trattative. Il Financial Times tuttavia insiste, citando fonti anonime secondo cui il fondo Usa valuterebbe una serie di opzioni e starebbe discutendo con altri potenziali investitori, tra cui possibili offerte solo per alcuni rami di attività di Credit Suisse.

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