Confermato il taglio del cuneo

La Finanziaria da 24 miliardi conferma il taglio del cuneo fiscale fino a 35mila euro lordi all'anno, con guadagno netto di 100 euro in media al mese. Nuove risorse per sicurezza, difesa, calamità, malattie rare, volontariato, musei, colonnine Sos. Proroga Iva al 10% per pellet. Maggiori fondi per Alzheimer e disabilità.

Il piatto forte della Finanziaria da 24 miliardi resta la conferma del taglio del cuneo fiscale per gli stipendi fino a 35mila euro lordi all’anno. Il guadagno netto si attesta sui 100 euro in medio al mese. Passano da 4 a tre le aliquote Irpef: si pagheranno meno tasse ma fino ai 50mila euro di reddito. Nella versione approvata ieri in Commissione ha trovato spazio anche una raffica di micronorme.

Con uno stanziamento pluriennale sono assicurate le nuove risorse al comparto sicurezza e difesa per finanziare gli aumenti medi a regime di 195,5 euro lordi al mese per la polizia, di 187,7 euro per le forze armate e di 179,4 euro per i vigili del fuoco. Previsti 6,8 milioni per il sostegno delle aree colpite da calamità naturali, 1 milione per il Tecnopolo di Taranto e un altro per le malattie rare, 500.000 euro per Trento capitale del volontariato, 750 mila euro in tre anni per le spese veterinarie, altrettanti sempre nel trienno per installare colonnine Sos in piazze e stadi, 600.000 euro per il nuovo museo archeologico di Poggioreale (Trapani) e altri 600.000 per il centro scolastico di Montereale Valcellina (Pordenone).

Viene infine prorogata anche per gennaio e febbraio 2024 l’Iva al 10% per i pellet. Cresce di complessivi 35 milioni in tre anni la dotazione del fondo per l’Alzheimer e le demenze. Più risorse (per 320 milioni) anche al fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità. Rifinanziato con 60 milioni anche il Fondo vittime dell’amianto.

Schede a cura di Antonio Troise

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