Clienti da Intesa Sanpaolo a Isybank. Stop al passaggio senza consenso

Provvedimento cautelare dell’Antitrust. Il ceo Messina: "Operato in conformità, ma soddisferemo i clientì"

Clienti da Intesa Sanpaolo a Isybank. Stop al passaggio senza consenso

Clienti da Intesa Sanpaolo a Isybank. Stop al passaggio senza consenso

Intesa Sanpaolo deve immediatamente bloccare il passaggio dei correntisti a Isybank, la banca digitale del gruppo. Lo ha disposto l’Autorità garante della concorrenza e del mercato in un provvedimento cautelare diffuso ieri. Come riporta la nota dell’Antitrust, l’operazione ha riguardato finora circa 300mila clienti su un totale di 2,4 milioni, ritenuti "prevalentemente digitali" e scelti dunque da Intesa Sanpaolo per essere trasferiti alla banca digitale attiva da inizio 2023. In tutto sono stati oltre cinquemila i consumatori che hanno chiesto l’intervento dell’Autorità, tremila dei quali dopo l’avvio dell’istruttoria di inizio novembre.

Per l’Autorità, infatti, il trasferimento è stato previsto con modalità non conformi alle disposizioni del Codice del Consumo. Entro 10 giorni Intesa Sanpaolo e Isybank dovranno comunicare all’Autorità le misure adottate per ottemperare al provvedimento cautelare. Per effetto del trasferimento i correntisti interessati non avrebbero potuto più accedere in filiale né all’internet banking tramite personal computer e avrebbero dovuto svolgere le operazioni bancarie solo tramite app, spiega l’Autorità in una nota.

Inoltre, i nuovi conti correnti prevedono condizioni economiche differenti e la perdita di servizi prima disponibili (ad esempio: carte virtuali per effettuare acquisti online in sicurezza, assegni bancari, accesso ai contratti di mutuo). Tali essenziali modifiche dei contratti in precedenza stipulati sono state unilateralmente imposte senza che fosse stato richiesto il previo consenso dei clienti al trasferimento. Pertanto, l’Autorità ha previsto che le due banche assegnino ai correntisti un congruo termine per fornire il proprio consenso espresso al trasferimento. In tal modo, coloro che si dichiareranno contrari avranno la facoltà di mantenere il precedente conto corrente alle stesse condizioni.

"Tutte le autorità vanno rispettate. È chiaro che noi riteniamo di aver operato in conformità a quelle che sono le leggi di questo Paese e di aver ricevuto le autorizzazioni da parte della Banca d’Italia e della Bce. Ma è anche vero che, se anche un numero limitato di clienti, e parliamo di circa 2.000, non ha trovato le nostre procedure come quelle migliori da poter usare, faremo in modo che questo possa accadere", ha commentato il Ceo di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina.

Soddisfazione è stata espressa da Massimiliano Dona, presidente dell’Unione nazionale consumatori: "Una vittoria ottenuta anche grazie al modellino che abbiamo messo sul nostro sito, scaricato da migliaia di consumatori, che prevedeva di inoltrare formale reclamo alla banca e, per conoscenza, all’Antitrust".

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