Buoni fruttiferi postali, i più redditizi sono quelli per i minori

Un ufficio di Poste Italiane (Ansa)
Un ufficio di Poste Italiane (Ansa)

Roma, 7 novembre 2023 – Fino al 4,5% annuo, che corrisponde quasi al 4% netto. È l’interesse offerto oggi dai Buoni Fruttiferi Postali dedicati ai minori, che sono la categoria di Bfp più redditizia tra quelle destinate ai risparmiatori con un obiettivo di rendimento nel medio e lungo periodo. Per chi vuole creare un gruzzoletto per figli e nipoti, da riscattare quando compiranno la maggiore età, è stata creata dunque una categoria di Buoni ad hoc. Il capitale può comunque essere riscattato anche prima della scadenza dei 18 anni, senza perdere il diritto agli interessi maturati. I rendimenti, però, diventano più corposi man mano che si avvicina il traguardo della maggiore età: si parte da un 2,5% lordo (2,18% netto) nel primo anno per salire al 3,5% medio annuo per chi tiene il capitale investito per almeno 10 anni e poi arrivare al 4,5% lordo in prossimità del diciottesimo anno.

Anche i Bfp dedicati ai minori, come tutti gli altri Buoni Fruttiferi, sono esenti da commissioni, danno piena garanzia di restituzione del capitale e subiscono una tassazione sui rendimenti agevolata, pari al 12,5% contro il 26% che colpisce invece tutte le altre rendite finanziarie.

Inoltre, come tutti i Buoni Postali, anche i Bfp dedicati ai minori possono essere sottoscritti anche attraverso dei piani di risparmio, versando a scadenze regolari (per esempio ogni mese) una somma che parte da appena 50 euro. Il capitale destinato ai minori si costruisce così passo dopo passo. Avendo rendimenti predeterminati, i Buoni dedicati ai minori permettono di stimare in anticipo la somma che maturerà fra 18 anni, quando ci sarà il riscatto del capitale versato. Per farlo basta una simulazione nel sito web di Poste Italiane. Ipotizzando di investire oggi 10mila euro a favore di un minore neonato, si otterrà fra 18 anni un capitale netto rimborsato di oltre 20mila euro.

Se invece la somma versata è pari a 100mila euro, al compimento della maggiore età il minore si ritroverà con un gruzzoletto di oltre 204mila euro, al netto del prelievo fiscale. Certo, fra 18 anni un capitale di tale entità avrà un potere d’acquisto ben più basso di oggi per effetto dell’inflazione. Se però la media dell’aumento dei prezzi nei prossimi 5 anni sarà inferiore al 4%, il sottoscrittore dei Buoni avrà comunque conservato o almeno incrementato di un po’ il capitale di partenza.

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