Un accordo che permetterà di attivare oltre 18 miliardi di nuova liquidità per le Pmi italiane per far fronte alla sfida post Covid-19. È l’effetto dell’intesa perfezionata tra Banca europea per gli investimenti (Bei) e Intesa Sanpaolo per la prima operazione in Italia a supporto di operazioni di factoring (sconto crediti commerciali) basata sul Fondo pan-europeo di garanzia (Feg). Si tratta della "più grande operazione sostenuta dal Feg in tutta l’Unione europea". Il Fondo è una struttura di garanzia sostenuta da 22 Stati della Ue, organizzata e gestita dalla Bei in partnership con i principali intermediari finanziari europei. L’operazione "permette di fornire nuova liquidità alle imprese, finanziandone il capitale circolante attraverso i prodotti del reverse factoring e del confirming, dedicati alle filiere. Le imprese partecipanti alle singole filiere hanno la possibilità di incassare in anticipo i propri crediti commerciali o dilazionare il pagamento dei propri debiti commerciali attraverso l’intervento della banca".