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12 dic 2021
12 dic 2021

Zona gialla in Italia: 6 regioni a rischio. Quando possono cambiare e gli ultimi dati

Dopo il Friuli Venezia Giulia e Bolzano, da lunedì anche la Calabria abbandona la fascia bianca. Ma nuove regioni sono sull'orlo di sforare i parametri

12 dic 2021

Roma, 12 dicembre 2021 - Si delinea il quadro delle regioni a rischio zona gialla in Italia. Dopo il Friuli Venezia Giulia e Bolzano, da lunedì anche la Calabria abbandona la fascia bianca e ritrova maggiori restrizioni anti-Covid per i non vaccinati (qui il decreto Super Green pass). Ma cresce, quasi ovunque, la pressione sugli ospedali e nuove regioni sono sull'orlo di sforare i parametri che determinano il cambio di colore. Se per la prossima settimana non sono previsti altri cambi, stando agli ultimi dati Agenas potrebbero, invece, lasciare la zona bianca già il 20 dicembre la Liguria e la provincia autonoma di Trento, mentre il Natale è in bilico per il Veneto, il Lazio, le Marche e la Lombardia. Ma vediamo qui sotto tutti i numeri e cerchiamo di capire chi rischia di finire in zona gialla e da quando

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Sommario

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Dati Agenas per regione

Dati aggiornati all'11 dicembre 2021

Abruzzo: terapie intensive 7%, ricoveri 9%

Basilicata: terapie intensive 1%, ricoveri 5%

Calabria: terapie intensive 12%, ricoveri 16%

Campania: terapie intensive 4%, ricoveri 10%

Emilia Romagna: terapie intensive 10%, ricoveri 10%

Friuli Venezia Giulia: terapie intensive 15%, ricoveri 23%

Lazio: terapie intensive 11%, ricoveri 12%

Liguria: terapie intensive 13%, ricoveri 16%

Lombardia: terapie intensive 9%, ricoveri 14%

Marche: terapie intensive 13%, ricoveri 12%

Molise: terapie intensive 5%, ricoveri 5%

Provincia autonoma di Bolzano: terapie intensive 21%, ricoveri 16%

P.A Trento: terapie intensive 18%, ricoveri 15%

Piemonte: terapie intensive 7%, ricoveri 9%

Puglia: terapie intensive 4%, ricoveri 5%

Sardegna: terapie intensive 3%, ricoveri 6%

Sicilia: terapie intensive 5%, ricoveri 10%

Toscana: terapie intensive 9%, ricoveri 5%

Umbria: terapie intensive 7%, ricoveri 7%

Valle D'Aosta: terapie intensive 6%, ricoveri 19%

Veneto: terapie intensive 13%, ricoveri 13%

Quando si passa di fascia: i criteri

Ricordiamo innanzitutto quali sono i tre parametri che determinano il colore della regione: l'incidenza, l'occupazione dei posti letto in area medica (ricoveri ordinari) e l'occupazione delle rianimazioni (terapie intensive). Perché scatti la zona gialla devono essere contemporanemanete superate tre soglie limite:

Chi rischia la zona gialla a Natale

Stando, quindi, a quanto spiegato qui sopra, secondo gli ultimi dati Agenas - aggiornati all'11 dicembre - alcune regioni superano o si avvicinano molto alle soglie delle terapie intensive e dei ricoveri e quindi rischiano di passare di fascia dal 20 dicembre. È il caso della Liguria, che ha sforato i limiti sia delle rianimazioni (13%) sia dei ricoveri (16%) e della provincia autonoma di Trento, che ha superato la soglia delle terapie intensive (18%) mentre è al limite per quanto riguarda i ricoveri (15%). 

In bilico, invece, Veneto, Lazio e Marche, che sforano le terapie intensive (Veneto 13%, Lazio 11%, Marche 13%), ma tutte e tre sono ancora sotto il limite dei ricoveri (Veneto 13%, Lazio 12%, Marche 12%). Dipenderà dall'evolversi delle ospedalizzazioni nei prossimi giorni, anche se per il Veneto Zaia ha già definito "probabile" la zona gialla dal 20 dicembre.  Si avvicina alla soglia di entrambi i parametri, invece, la Lombardia (terapie intensive al 9% e ricoveri al 14%). Insomma, per queste ultime 4 regioni saranno decisivi i dati da oggi a giovedì. 

La situazione nelle Regioni già gialle

Non migliora la situazione nelle Regioni che sono già entrate in zona gialla. In Friuli Venezia Giulia, il primo territorio in cui è scattato il cambio di fascia, le terapie intensive sono ancora molto sopra il limte (15%), così come i ricoveri (23%). Discorso analogo per la provincia autonoma di Bolzano, dove le rianimazioni sono al 21% e i ricoveri al 16%. La Calabria, che cambierà colore da lunedì, ha invece le terapie intensive al 12% e i ricoveri al 16%.

Le regole: restrizioni in zona gialla

- Valgono le regole del Green pass e del super Green pass della zona bianca

- Torna la mascherina all'aperto

- I negozi restano senza limiti orari

- Le discoteche restano aperte

- I bar e i ristoranti non hanno limiti orari e di servizio

 

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