Vittorio Emanuele di Savoia, chi sono le tre sorelle

Nella stagione napoletana della famiglia reale (1931-35) Maria José rimase incinta della primogenita Maria Pia. Poi arrivò l’unico figlio maschio

Vittorio Emanuele di Savoia e la sorella Maria Pia il giorno della comunione (Ansa)
Vittorio Emanuele di Savoia e la sorella Maria Pia il giorno della comunione (Ansa)

Roma, 3 febbraio 2024 – A casa Savoia, Vittorio Emanuele di Savoia era l’unico figlio maschio, circondato da sorelle: Maria Pia, Maria Gabriella e Maria Beatrice. La coppia reale si stabilì a Torino, ma presto si rivelò non troppo ben assortita: ci furono attriti che la promozione di Umberto a generale, con il suo trasferimento a Napoli, attenuò parzialmente. Nella stagione napoletana (1931-35) Maria José ebbe occasione di coltivare certe sue idee liberali, frequentando tra l'altro anche il filosofo Benedetto Croce. Rimase incinta, ma ci furono voci e pettegolezzi circa l'effettiva paternità del nascituro. Maria Pia di Savoia nacque il 24 settembre 1934. Al battesimo fece scalpore l'assenza di Benito Mussolini: la nascita di un'erede non lo rasserenò certo mentre varava il suo progetto imperiale. Umberto fu tenuto lontano dal fronte e dai riflettori della vittoria africana. Ma quando le sanzioni colpirono l'Italia e la regina Elena partecipò alla Giornata della fede, in cui gli italiani donarono gli anelli nuziali, il principe donò il proprio collare dell'Annunziata; fece poi seminare a grano sette ettari del parco di Racconigi.

Umberto completò intanto la propria carriera militare (generale di corpo d'armata), proseguì in quella di rappresentanza (fece le veci del padre ai funerali di Giorgio V d'Inghilterra) ed ebbe un figlio maschio, Vittorio Emanuele, nato il 12 febbraio 1937. Fu questo un altro brutto colpo per il Duce, che invidiava ad Adolf Hitler la libertà da ogni autorità superiore e che nel 1938 andò due volte in rotta di collisione con la Corona: con la creazione del primo maresciallato dell'Impero, che toccava le prerogative militari regie, e di fronte alla freddezza degli ambienti di corte verso la crescente intesa con la Germania (specialmente durante la visita di Hitler a Roma).  A guerra ormai imminente, il 24 febbraio 1940 nacque la terzogenita Maria Gabriella. Alla fine del 1942 – in coincidenza con il ventennale del fascismo – Umberto fu nominato maresciallo d'Italia. Poco dopo, il 2 febbraio 1943, nacque l'ultimogenita, Maria Beatrice. L'evento passò quasi inosservato, al confronto con il drammatico quadro bellico.