Violenza, donna si salva dal compagno che la aggredisce durante un convegno sulla violenza di genere

E’ successo a Vicari, in provincia di Palermo dove un’altra donna in gravidanza, picchiata dal compagno, è stata salvata dai carabinieri

I carabinieri e l'attività per contrastare la violenza sulle donne
I carabinieri e l'attività per contrastare la violenza sulle donne

Palermo, 7 dicembre 2023 – L’ha minacciata, per l’ennesima volta. L’ha aggredita, per l’ennesima volta. Ma le, questa volta, è riuscita a scappare e fare arrestare il compagno volento . E lo ha fatto rifugiandosi in un teatro dove, proprio in quel momento, era in corso un convegno sulla violenza di genere.

I carabinieri e l'attività per contrastare la violenza sulle donne
I carabinieri e l'attività per contrastare la violenza sulle donne

Secondo quanto riportato da diverse agenzie di stampa, ieri, una donna è entrata nella sala del teatro comunale dove si stava svolgendo una manifestazione contro la violenza di genere per sfuggire all'aggressione del compagno. E' accaduto a Vicari, in provincia di Palermo, dove i carabinieri hanno arrestato un uomo di 47 anni per maltrattamenti in famiglia.

La donna, dopo l'ennesimo episodio di maltrattamenti da parte del compagno, è fuggita in cerca di aiuto verso il teatro comunale dove è stata soccorsa dai militari che erano lì per l'evento. I carabinieri le hanno contattato il presidio di assistenza sanitaria per le prime cure e bloccato il compagno che l'aveva inseguita continuando a minacciarla di morte. Attivata la procedura prevista dal 'Codice rosso', le indagini hanno portato alla luce anni di soprusi e violenze che hanno portato all'arresto del 47enne.

Sempre in provincia di Palermo c’è stato un altro arresto per maltrattamenti in famiglia a Lercara Friddi. I carabinieri hanno raccolto la richiesta d'aiuto telefonica da parte di una donna in gravidanza, arrestando il compagno.

Le urla e la voce affannata al telefono hanno fatto scattare l'intervento dei militari, che hanno soccorso la vittima trasportandola al pronto soccorso dell'ospedale di Termini Imerese. Nessuna conseguenza, fortunatamente, per il nascituro. I carabinieri hanno poi ricostruito le varie fasi dell'aggressione raccogliendo elementi sul comportamento violento dell'uomo. Da qui la decisione del gip di disporre gli arresti domiciliari in un luogo diverso dall'abitazione della coppia.