Uccide moglie e due figli, la vicina di casa: “Per lui anche i gatti erano il diavolo”

Il sindaco: “All’esterno non è mai trapelato nulla”. Ma la donna che abitava accanto alla famiglia: “La moglie mi diceva che aveva problemi con lui, che stava male”

Giovanni Barreca, l'uomo che ha sterminato la famiglia (Ansa)
Giovanni Barreca, l'uomo che ha sterminato la famiglia (Ansa)

Altavilla Milicia (Palermo), 11 febbraio 2024 – Una comunità sconvolta da un triplice efferato delitto. La cittadina di Altavilla Milicia, in provincia di Palermo, fa fatica a comprendere la follia di Giovanni Barreca, l'uomo di 54 anni che ha ucciso moglie e due figli. "Mi faceva paura, lo temevo", racconta ora la vicina di casa, Pascale Ballof. "Per Giovanni Barreca i gatti erano il diavolo, me lo scrisse in un messaggio ricevuto col telefonino. Io amo i gatti, a casa mia ne ho settanta. Avevo paura per i miei animali", racconta la donna di origini tedesche, che vive a Palermo e si è precipitata nella sua villetta ad Altavilla dopo avere appeso stamattina della tragedia. Secondo la signora, Barreca "era strano" e "parlava sempre del diavolo"

"Nulla lasciava presagire la tragedia che si stava consumando in quella famiglia", dice il sindaco Giuseppe Virga sottolineando quanto tutti siano "profondamente sconvolti". "Conoscevano la moglie che aveva lavorato presso il Comune, svolgendo piccole attività", ricorda il primo cittadino sentito dall'Italpress. "All'esterno non è mai trapelato nulla in merito ad eventuali condizioni di disagio, nessun segnale, di nessun tipo”,  aggiunge.

Diverso invece il racconto che arriva dalla vicina di casa. "Antonella (la moglie uccisa, ndr) mi raccontava che aveva dei problemi con il marito e che stava male, mi diceva che voleva tornare a vivere a Novara, dove vivevano prima", dice la signora Ballof. I resti della moglie sono ritrovati sepolti e carbonizzati. L'unica a essersi salvata dalla mattanza è stata la figlia maggiore di 17 anni ("la preferita del padre", secondo la vicina di casa"), ritrovata in stato di choc.