Martedì 28 Maggio 2024

Turisti bloccati a Socotra, la svolta: domani lasceranno lo Yemen

Il gruppo è bloccato da una settimana nel Paese che si trova in un’area “fortemente sconsigliata” dalla Farnesina

Supporter dei ribelli Houthi in Yemen (Ansa)

Supporter dei ribelli Houthi in Yemen (Ansa)

Roma, 4 maggio 2024 – Svolta per i 15 turisti italiani bloccati a Socotra, in Yemen. Dopo l’intervento della Farnesina, è previsto per domani il volo di rientro verso gli Emirati. Secondo quanto si apprende, i connazionali sono stati già avvertiti e la situazione al momento non presenta ulteriori problemi. Il gruppo di turisti italiani è bloccato da una settimana nel Paese che si trova nell’area “fortemente sconsigliata” dal sito Viaggiare Sicuri del ministero degli Esteri. 

Tra i turisti bloccati, c’è una 50enne abruzzese, originaria della Valle Peligna: “Siamo bloccati, ma non in pericolo. Siamo in una condizione di benessere”, racconta la donna che ha rassicurato amici e familiari con uno stato pubblicato su WhatsApp: “I voli sono stati bloccati esclusivamente per ragioni politiche, ma questo è un posto tranquillo” – ha scritto – “abbiamo sollecitato la Farnesina per tornare a casa dove tutti abbiamo un lavoro e le famiglie da portare avanti. Ma questa comunità è accogliente. Non ci sta facendo mancare nulla”. 

La zona al largo dello Yemen è “fortemente sconsigliata” dalla Farnesina ma i tour operator organizzano comunque viaggi. Il gruppo di italiani fermo sull’isola - composto da milanesi, bergamaschi un riminese e alcuni veneti - era partito da Abu Dhabi il 23 aprile con l'unico volo settimanale che porta all'isola ma, a causa della guerra civile in atto ormai da anni, fatica a fare rientro. Alla situazione complessa dal punto di vista geopolitico si è aggiunto il maltempo.

Il Ministero degli Esteri sul suo sito ‘Viaggiare sicuri’ ricorda che “è assolutamente sconsigliato recarsi” sull’isola di Socotra “nell'attuale situazione” e addirittura l'Ambasciata d'Italia a Sanàa ha sospeso le proprie attività fino a nuovo avviso.  

Ma non è la prima volta che Socotra presenta problemi a turisti italiani, che da qualche settimana stanno acquistando pacchetti di viaggio, malgrado la destinazione sia esplicitamente sconsigliata. In Yemen, peraltro l'ambasciata d'Italia, come molte altre, non è operativa dal 2015 per motivi di sicurezza. La scelta di viaggiare è sempre una responsabilità individuale, a maggior ragione se verso destinazioni sconsigliate. “Chi parte per un viaggio - sottolineano le fonti diplomatiche - deve pertanto mettere in conto i possibili disguidi e soprattutto accertarsi sempre con gli operatori turistici dell'esistenza di misure di protezione e sicurezza adeguate”.

In caso di viaggio organizzato, fa stato il contratto stipulato con l'agenzia o il tour operator, mentre in caso di viaggio preparato in autonomia è necessaria ulteriore cautela e responsabilità. In un caso e nell'altro, pertanto, è sempre opportuno pensare a polizze assicurative aggiuntive anche per copertura medica e nell'eventualità di un rientro con voli speciali. Tutti i cittadini italiani che si recano all'estero, sottolineano le stesse fonti, dovrebbero scaricare l'applicazione gratuita 'Viaggiare Sicuri’, che consente non solo di informarsi prima e durante un viaggio, ma anche di registrarsi sulla piattaforma dell'Unita di Crisi, in modo da essere raggiungibili e poter ricevere informazioni utili in tempo reale.