Tank israeliani a Gaza Sud. Nuova offensiva di terra. Ma è bufera su Netanyahu: "Offeso l’eroe di Gerusalemme"

Avvocato israeliano ucciso per errore dall’Idf dopo aver bloccato i terroristi, gaffe del premier: "È la vita". L’ordine perentorio ai servizi segreti di Tel Aviv: "Eliminare i dirigenti di Hamas ovunque si trovino".

Tank israeliani a Gaza Sud. Nuova offensiva di terra. Ma è bufera su Netanyahu: "Offeso l’eroe di Gerusalemme"

Tank israeliani a Gaza Sud. Nuova offensiva di terra. Ma è bufera su Netanyahu: "Offeso l’eroe di Gerusalemme"

E oraè la volta di Gaza Sud. Mentre a Gaza Nord le truppe israeliane continuano il metodico rastrellamento quartiere per quartiere che ha l’obiettivo di portare ad un controllo totale dell’area entro la prima settimana di gennaio, ieri è ufficialmente partita l’operazione di terra contro Khan Younis: unità corazzate hanno mosso dal confine verso la città, fermandosi in vista dell’abitato. Sono comunque proseguite anche le operazione nel nord della Striscia, che sabato avrebbero portato ad un nuovo bombardamento del campo di Jabaliya e all’uccisione di 160 palestinesi.

Israele ha fatto sapere che dall’inizio della guerra ha compiuto ben 10mila attacchi –una cifra che rischia di raddoppiare attaccando il sud della Striscia – e di aver scoperto 800 tunnel, 500 dei quali sono stati distrutti o chiusi. Particolarmente efficace l’azione della brigata Golani, rinforzata dalla 7° brigata corazzata, che in dieci giorni di combattimenti, a fine novembre, ha praticamente spazzato via (450 morti e 600 feriti) una delle quattro unità di elite di Hamas, il “battaglio Sabra“.

"L’operazione al Sud di Gaza non sarà meno potente di quella nel Nord e non avrà risultati inferiori – ha affermato il capo di Stato maggiore dell’Idf, Herzi Halevi – aggiungendo che i comandanti di Hamas incontreranno le forze armate di Israele ovunque". I servizi segreti israeliani hanno intanto ricevuto istruzione di eliminare i dirigenti di Hamas ovunque si trovino: lo ha affermato il capo dello Shin Bet (sicurezza interna) Ronen Bar in un intervento a porte chiuse, secondo la tv pubblica Kan. "Siamo determinati a farlo - afferma Bar – ovunque si trovino: a Gaza, in Cisgiordania, in Libano, in Turchia, nel Qatar o altrove".

La battaglia si annuncia lunga e l’ipotesi di tregue o trattative per gli ostaggi viene negata sia da Hamas ("Libereremo gli ostaggi solo a guerra finita") che da Netanyahu ("Stiamo parlando con il nemico degli ostaggi: parlando con il fuoco" ha ironizzato).

Il premier israeliano è però di nuovo al centro di aspre polemiche, dopo aver compiuto uno scivolone nella conferenza stampa tenuta in diretta tv. "È la vita", ha detto con tono fatalistico commentando l’uccisione, giovedì scorso, dell’avvocato Yuval Doron Kastelman intervenuto durante un attentato alle porte di Gerusalemme. Vedendo due terroristi di Hamas che sparavano sulla folla (uccidendo tre persone), Kastelman era intervenuto con la sua pistola, freddando gli attentatori. Ma un riservista, arrivato sul posto, gli ha incredibilmente sparato uccidendolo, credendo fosse un attentatore, nonostante Kastelman fosse in ginocchio, avesse gettato la pistola, fosse con le mani alzate, con la giacca aperta a segnalare che non aveva alcun corpetto esplosivo e urlasse in ebraico di essere israeliano. Le parole di Netanyahu (che ha cercato di mettere una toppa alla gaffe telefonando al padre dell’eroe di Gerusalemme per porgli le condoglianze) hanno indignato il ministro Benny Gantz, leader del partito centrista Unione nazionale.

Se Israele muove nel sud della Striscia, prosegue anche gli scontri di confine con Hezbollah (feriti non gravemente 11 soldati israeliani) e nel sud della Siria mentre gli Houti yemeniti hanno rivendicato il lancio di due missili balistici che hanno danneggiato due navi commerciali che viaggiavano nel mar Rosso, mentre il caciatorpedianiere USS Carney, intervenuto in soccorso delle nevi attaccate, ha abbattuto altri due droni. La mano dell’Iran per mantenere alta la tensione è evidente.