Aperitivo ai Navigli (Ansa)
Aperitivo ai Navigli (Ansa)

Verona, 29 maggio 2020 - Favorevole agli spostamenti da una regione all’altra, ottimista ma inflessibile sulle misure di prevenzione, Zeno Bisoffi, professore associato all’Università di Verona, è direttore del dipartimento malattie infettive nell’Irccs Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar.

Professor Bisoffi, vogliamo ricominciare a muoverci attraverso l’Italia?
"Sono d’accordo. Ho un atteggiamento molto meno rigido rispetto alle indicazioni che ci sono state finora riguardo i trasferimenti da una regione all’altra. Del resto, il rischio che corro o faccio correre a un’altra persona, se dalla provincia di Verona mi sposto alla provincia di Trento, che è un’altra regione, sostanzialmente è identico a quello che corro o faccio correre se mi sposto a Vicenza o Padova, che sono all’interno della mia regione. Questi confini generalizzati mi hanno sempre destato qualche perplessità. Ora, mi pare che andiamo verso il superamento di questo criterio, dopo il 2 giugno dovrebbero cadere i vincoli regionali, e credo che questa sia sicuramente una buona cosa".

Che vantaggi può comportare la ripresa della mobilità?
"Diciamo che il turismo nel Paese deve riprendere, e deve avvenire in modo sereno".

Ma perché lei è tranquillo dal punto di vista sanitario o perché è vitale per l’economia?
"Vede, il punto non sono tanto gli spostamenti quanto i comportamenti. Vai in un’altra regione? Osserva le norme e tutto andrà bene. Lo dico anche per l’economia, io credo che ormai si possa andare serenamente in vacanza. Chiaramente non sarà lo stesso modo di andare in ferie dell’anno scorso".

Ma come facciamo a tornare alla normalità con tutte queste misure?
"Ormai non è questione di essere fiduciosi o prudenti. Se siamo con amici, tutti distanti un metro, seduti ai tavolini di un bar all’aperto, che cosa c’è da temere? Prendiamoci un aperitivo, senza mascherine, in allegria. Anche i voli vanno incoraggiati, certo io preferirei che ci fossero posti distanziati in aereo, perché sono ambienti chiusi, ci potrebbe essere un portatore asintomatico. Ma è anche vero che la carica virale in circolazione è inferiore, abbiamo contagi sporadici, attenuati. Occorre solo abituarsi al distanziamento e alle cautele in presenza di altri per impedire che il virus riprenda la trasmissione".

Ci sono anche aspetti economici legati alla mobilità.
"Benissimo, riprendiamo i viaggi, evitando mezzi affollati. Se tutti osservano le norme igieniche siamo a posto. Andiamo incontro alla bella stagione, approfittiamone. Prima dicevo dei tavolini all’aperto, i clienti devono stare tranquilli. Dentro ai locali sono favorevole alla distanza di un metro. Stiamo arrivando al giusto compromesso".