Giovedì 18 Aprile 2024

Si lancia nel vuoto, carabiniere si sdraia e attutisce la caduta

Un giovane con problemi psichici si butta da un tetto a Bobbio, un carabiniere si frappone per attutirne la caduta. Entrambi feriti, ma il militare salva il ragazzo.

Si lancia nel vuoto, carabiniere si sdraia e attutisce la caduta

Si lancia nel vuoto, carabiniere si sdraia e attutisce la caduta

Un giovane con problemi psichici e molto probabilmente ubriaco si è buttato da un tetto alto 6 metri a Bobbio (Piacenza) e un carabiniere, il comandante della stazione del paese, si è piegato, mettendosi di schiena nella traiettoria del volo, per attutirne la caduta col proprio corpo. Il 20enne è stato portato in elicottero all’ospedale Maggiore di Parma in condizioni di media gravità, mentre il sottufficiale non avrebbe riportato ferite. Una chiamata, ricostruisce Libertà, aveva segnalato la presenza sul tetto. Quando un militare si è avvicinato, cercando di salire, il giovane si è diretto verso il margine e a quel punto è iniziato a scivolare verso il vuoto. Nell’impatto sono finiti entrambi distesi a terra: il 20enne ha riportato varie ferite e traumi. "L’ho visto scivolare e mi è venuto istintivo cercare di attutire la sua caduta. Sono rimasto emozionato perché quando è stato caricato in ambulanza prima di partire ha ringraziato tutti e si è ricordato persino del mio nome", dice il maresciallo Gabriele Renna, comandante della stazione dei carabinieri di Bobbio