Sedicenne scomparsa avvistata a Viareggio: "Lì abitano le sue amiche"

Cresce l’angoscia dei familiari, ma le testimonianze confermano i sospetti che sia in Toscana

Ancora nessuna traccia della sedicenne scomparsa a Pavia
Ancora nessuna traccia della sedicenne scomparsa a Pavia

Viareggio, 18 dicembre 2023 – Da alcuni giorni una ragazza di 16 anni manca da casa. E cresce l’angoscia dei familiari. Che non sanno dov’è, non sanno con chi sia, non sanno se sta bene. Anastasia, questo il suo nome di battesimo, mercoledì mattina è uscita di casa a Pavia attorno alle 7 e poi è svanita nel nulla. O quasi. La famiglia sospetta che possa essere tornata a Viareggio, città dove è nata e dove ha conservato diverse amicizie, prima di trasferirsi nella città lombarda. E ieri qualche testimonianza potrebbe confermare i sospetti della famiglia. Perché qualcuno, a Viareggio, sostiene di aver incontrato quella sedicenne alta dai capelli biondi.

"Mia sorella è una ragazza solare e vivace, ma a scuola non ha mai avuto problemi", dice di lei la sorella Micol. Anastasia solitamente veste casual e indossa jeans e felpe. È alta 1,73 metri e ha una folta chioma di capelli biondo platino. Quando Anastasia non ha fatto ritorno a casa è stata naturalmente fatta denuncia ai carabinieri di Pavia che si sono immediatamente attivati. Ma al momento i militari dell’Arma non hanno potuto dare alla famiglia informazioni certe di dove sia la ragazza.

"Mi hanno detto che è stata vista in stazione a Pavia, mentre un altro testimone – ha detto la sorella – mi ha scritto di averla incontrata a Urbino insieme a un’amica con i capelli blu, diretta alla fermata degli autobus". Dopo che sui social è stata diffusa la foto della ragazza scomparsa, un capotreno ha affermato di averla vista nei giorni scorsi su un treno diretto a Genova con una tuta e un cappello nero. Forse, deducono i familiari, la destinazione finale era proprio Viareggio. L’appello della sorella alla ragazza è quello di tornare: "Non siamo arrabbiati, torna ti prego. Possiamo parlare di tutto, basta che torni".

Paolo Di Grazia