Roma, 14 febbraio 2021 - Stop allo sci. A un giorno dall'insediamento del governo Draghi, Roberto Speranza ha firmato un provvedimento che vieta lo svolgimento delle attività sciistiche amatoriali fino al 5 marzo 2021. Ma in giornata a mettere il focus sull'emergenza Covid era già stato Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute, che si era già detto contrario alla riapertura degli impianti, chiedendo "lockdown totale e immediato". Oltre a ciò, "va potenziato il tracciamento e rafforzata la campagna vaccinale", ma è "evidente - ha avvertito l'esperto - che la strategia di convivenza col virus, adottata finora, è inefficace e ci condanna alla inconstabilità, con un numero pesante di morti ogni giorno".

Cambia il piano vaccini, finisce l’era Arcuri

Varianti Covid, Perugia come Bergamo. "Chiudere o sarà tardi"

Scuola, il ministro Bianchi: "Riporto tutti in classe"

Poi su Twitter il consulente del ministero della Salute ha postato l'immagine della copertina del Time, che titolava "Avvertenza: non siamo pronti per la prossima pandemia". E ha ribadito: "Come nel 2017(vedi copertina di Time) compito degli scienziati di sanità pubblica è dire la verità: ritorno alla "normalità" solo con 1. lockdown brevi e mirati per avere meno di 50 casi per 100.000 2. testare e tracciare in modo efficace 3. vaccinare a tutto spiano". 

Miozzo a Draghi: "Il Timone alla Protezione Civile"

Sulla stessa linea anche Andrea Crisanti, ordinario di microbiologia all'Università di Padova: "Un lockdown nazionale? E' quello che ho detto anche io. Fra una settimana la variante inglese si diffonderà a una velocità senza precedenti e qui si parla di riaprire tutto. C'è un totale scollamento tra quelle che sono le aspirazioni della gente, come vengono interpretate dalla politica, e quella che è la realtà. Ancora non ci siamo allineati con l'esigenza di fermare il contagio".

Sci? gli impianti non vanno riaperti

Ancora prima del provvedimento di Speranza, Ricciardi si era detto contrario alla riapertura degli impianti: "In questo momento le attività che comportino assembramenti non sono compatibili con il contrasto alla pandemia da Covid-19 in Italia e gli impianti da sci rientrano in tali attività. Non andrebbero riaperti".La spiegazione: "Non dimentichiamo - ha sottolineato Ricciardi - che la variante inglese è giunta in Europa proprio 'passandò dagli impianti di risalita in Svizzera".

Zona arancione: spostamenti, restrizioni, negozi, scuola. Le regole

Cts: "No allo sci, mutate condizioni epidemiologiche"

Nel giro di pochi minuti, le agenzie battono il parere del Cts: "Alla luce delle mutate condizioni epidemiologiche dovute alla diffusa circolazione delle varianti virali" del virus, "allo stato attuale non appaiono sussistenti le condizioni per ulteriori rilasci delle misure contenitive attuali, incluse quelle previste per il settore sciistico amatoriale", ha detto il Comitato tecnico scientifico alla richiesta del ministro della Salute Roberto Speranza di "rivalutare la sussistenza dei presupposti per la riapertura" dello sci, "rimandando al decisore politico la valutazione relativa all'adozione di eventuali misure più rigorose". Tutte le misure per contenere il virus, indicate nei protocolli tecnici - da quelli per bar e ristoranti a quelli per lo sci fino alle indicazioni su cinema, teatri, musei, palestre e piscine - "dovranno essere modulate in funzione delle condizioni epidemiologiche", sottolinea il Cts ribadendo, in ogni caso, che le disposizioni "rimangono in capo al decisore politico".

Indice rt regioni aggiornato: i dati di oggi, Italia a 0.95

Covid: il bollettino del 14 febbraio sul Coronavirus in Italia

Salvini: non se ne può più

Altrettanto immediata la reazione di Matteo Salvini: "Non ho parole. Non se ne può più di 'esperti' che parlano ai giornali, seminando paure e insicurezze, fregandosene di tutto e tutti. Confidiamo che con Draghi la situazione torni alla normalità".  E ospite di 'Mezz'ora in più' su Rai 3 ha aggiunto: "Prima di terrorizzare gli italiani, fai il favore di parlarne con il presidente del Consiglio". E ancora: "Non ci sta che un consigliere una domenica mattina si alzi e senza dire nulla al suo ministro o al presidente del Consiglio parli di una chiusura totale. Io credo che la gente più lavora e meno parla e meglio è".

Anche Giovanni Toti ha twittato: "Tutte le sante domeniche il super consulente del Ministero della Salute #Ricciardi invoca un nuovo lockdown totale. Ogni domenica i cittadini e le imprese italiane si chiedono perché non sia possibile un # lockdown ad personam per Ricciardi. Aiuto... Presidente Draghi...". Si è accodato Gianfranco Rotondi (Fi): "Basta logica repressiva: il virus si batte col vaccino,non coi divieti". 

Liguria in zona arancione, ma ristoranti aperti per San Valentino nel Ponente