Un ristorante a Roma (Ansa)
Un ristorante a Roma (Ansa)
È il settore più delicato perché quello più in crisi e certezze ancora non ce ne sono. Molto dipenderà dai dati del monitoraggio del 23 aprile, fanno sapere dal Ministero della Salute, che daranno il polso della situazione nell’Italia in prevalenza arancione. Ma Salvini insiste per aprire la prossima settimana, in campo l’ipotesi di una cabina di regia domani ma un simile anticipo appare improbabile. Zona arancione e zona rossa: i colori delle regioni e chi rischia...

È il settore più delicato perché quello più in crisi e certezze ancora non ce ne sono. Molto dipenderà dai dati del monitoraggio del 23 aprile, fanno sapere dal Ministero della Salute, che daranno il polso della situazione nell’Italia in prevalenza arancione. Ma Salvini insiste per aprire la prossima settimana, in campo l’ipotesi di una cabina di regia domani ma un simile anticipo appare improbabile.

Zona arancione e zona rossa: i colori delle regioni e chi rischia

Per il momento, il disco verde sarà dal primo maggio ai ristoranti a pranzo e dal 15 a cena, con la Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi) che insiste però per riaprire dall’inizio di maggio anche la sera.

Riaperture ristoranti, palestre, cinema e teatri: la bozza delle Regioni

A differenza di quanto accaduto in precedenza, sarà indispensabile la prenotazione così come la misurazione della temperatura all’ingresso per ogni cliente. Previsto anche il tracciamento per sapere, nel caso si scopra la positività di un avventore, con chi potrebbe avere avuto contatti.

È obbligatorio privilegiare gli spazi all’aperto: il nuovo protocollo, che dovrebbe essere messo a punto la prossima settimana, stabilirà se nei bar sarà consentito di sedersi anche all’interno.

Ci dovrà essere la distanza di almeno un metro tra i clienti seduti in tavoli occupati da un massimo di 4 persone, a meno che il nucleo convivente sia più ampio. In alternativa, si possono prevedere divisori in plexiglass tra i tavoli o sullo stesso tavolo se le misure del locale non consento il distanziamento corretto.

La mascherina è obbligatoria ogni volta che ci si alza dal proprio posto e naturalmente il personale di servizio non potrà non indossarla.

I menu devono essere elettronici – magari da scaricare con il Qr code – oppure plastificati in modo da essere igienizzati dopo ogni uso. Il conto? Favorito il pagamento elettronico, direttamente dai tavoli.

Spostamenti tra regioni: la grande incognita su quando sarà possibile

Il calendario delle riaperture

Stadi e sport: il calcio fa da apripista, basket e volley al palo

Teatri e cinema: spettatori distanziati e niente pop corn

Palestre e piscine: vietato fare la doccia, sì a lezioni individuali

Commento Il passaporto di buona salute dividerà il Paese - di Chiara di Clemente

Leggi anche: L'attore e ristoratore Roberto Farnesi: "Attendo il mio turno, ma ora fate presto"