Roberto Speranza e Mario Draghi (Ansa)
Roberto Speranza e Mario Draghi (Ansa)

Roma, 14 aprile 2021 - Verso il ritorno delle zone gialle in Italia: il tema potrebbe essere sul tavolo già venerdì con la nuova riunione della Cabina di regia del governo sulla situazione epidemiologica nel Paese. Le possibili riaperture saranno valutate però dopo l'ultimo aggiornamento dei dati del contagio del Paese, in programma poco prima. E non è escluso che il premier decida di allentare da subito le restrizioni, ripristinando in Italia, ora divisa in rossa e arancione fino a fine mese, le zone gialle prima della scadenza prevista nell'ultimo dl del 30 aprile.

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Qualcosa si muove: oggi nel pomeriggio ha incontrato il coordinatore nazionale e il portavoce del Ct Franco Locatelli e Silvio Brusaferro. Domani è prevista la Conferenza Stato Regioni, che stanno già facendo pressing per accelerare sulle riaperture proprio dei ristoranti, e che porteranno una serie di proposte all'esecutivo, tra cui l'inserimento del numero delle vaccinazioni come parametro per il cambio dei colori, sempre nella speranza che possa contribuire a un più rapido passaggio in zona gialla. All'agenzia Adnkronos una fonte ben informata ha assicurato: "Se i dati lo consentono, nulla vieta di farlo. Ma bisogna procedere con i piedi di piombo per non annullare gli sforzi fatti sinora".

Zona arancione e zona rossa: i colori delle regioni e chi rischia

Le Regioni spingono per riaperture progressive a partire da maggio e alla revisione dei parametri per i colori, ma pesa anche il tema scuola, perchè tutti voglio gli studenti delle superiori in aula al 100%, per primo Draghi. Tutto naturalmente passa sempre per la curva dei contagi, che oggi hanno superato i 16 mila nuovi casi e 469 vittime.

La ministra degli Affari Regionali, Mariastella Gelmini, auspica "l'uscita dall'incubo". Il presidente della regione Veneto Luca Zaia parla di d-day per la 'liberazione', che potrebbe essere l'11 giugno, quando il pubblico potrà tornare per la prima volta allo stadio Olimpico, in occasione della gara d'esordio dell'Italia agli Europei contro la Turchia. 

A gran voce si chiede che nei prossimi due mesi si metta in atto una road map per rialzare le saracinesche di bar, ristoranti, cinema, teatri, musei, palestre e tante altre attività che da mesi soffrono una crisi senza precedenti. 

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Green card

La road map vedrà la luce a giorni e dovrebbe portare a un via libera generalizzato il 2 giugno. Per quella data, confida il Governo, sarà pronta anche la green card, il certificato verde visto come chiave per salvare la stagone estiva. 

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